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<p>NEW YORK NEW YORK - IN MOSTRA LE LEGGENDARIE LOCANDINE DELLA &#39;POSTER HOUSE&#39;, CHE LANCIAVANO CONCERTI IN LUOGHI ORMAI SPARITI COME IL &#39;CHELSEA HOTEL&#39; O LO &#39;STUDIO 54&#39; O EVENTI CON WARHOL, BASQUIAT, CLASH</p>

Dagospia - 7 ore 54 sec fa
Da “The Guardian” warhol e basquiat 1985 by michael halsband   La leggendaria ‘Poster House’ apre la mostra a New York esibendo le sue creazioni più famose.   C’è a locandina della mostra di Warhol e Basquiat (1985) al ‘Palladium’, originariamente un luogo per concerti poi convertito in Night Club dai proprietari dello Studio 54. Nei suoi locali fu scattata la foto di copertin...
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<p>A UN DIBATTITO POST-ELETTORALE, ANGELA MERKEL PROVA A LANCIARE UNA CAREZZA ALL&rsquo;SPD, RIBADENDO LA NECESSITA&rsquo; DI FARE COALIZIONE, E MARTIN SCHULZ ABBAIA: &ldquo;UN&rsquo;ALLEANZA CON VOI NON LA FAREMO MAI E POI MAI. LEI &Egrave; LA PI...

Dagospia - 7 ore 2 min fa
Da www.liberoquotidiano.it   MERKEL SCHULZ Abituati alla paludata "politica televisiva" italiana, dove tutti mettono sempre una maschera e fanno finta di litigare per poi andarsi a prendere l'aperitivo assieme, non può non colpire quel che si è visto nelle ore immediatamente successive alle elezioni federali tedesche. In particolare tra i due candidati alla cancelleria dei due m...
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<p><span style="color:#FF0000;">TU CHIAMALE, SE VUOI, MASTURBAZIONI </span>&ndash; AL &ldquo;GF VIP&rdquo; LUCA ONESTINI SI SMANACCIA CON GUSTO DAVANTI A JEREMIAS RODRIGUEZ &ndash; I DUE ACCUSATI DI OMOFOBIA DOPO <span style="color:#FF0000;">LE FRASI...

Dagospia - 7 ore 3 min fa
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Torino, al via il cantiere per il collegamento con l’aeroporto

Un’opera da 175 milioni, cantieri aperti per 36 mesi: la galleria sotterranea e l’abbattimento del cavalcavia di corso Grosseto cambieranno la viabilità nell’area Nord ...
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<p>MANCO E&rsquo; ARRIVATO E IL CARDINALE GUALTIERO BASSETTI METTE I PIEDI NEL PIATTO &ndash; IL NUOVO PRESIDENTE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE, SPONSORIZZA SENZA RISERVE LO IUS SOLI E VUOLE SGRAVI FISCALI PER LE FAMIGLIE &ndash; LA CEI E&rsquo; GIA...

Dagospia - 7 ore 5 min fa
  Papa Bassetti Da Ansa   Accogliere e integrare i migranti: "penso che la costruzione di questo processo di integrazione possa passare anche attraverso il riconoscimento di una nuova cittadinanza, che favorisca la promozione della persona umana e la partecipazione alla vita pubblica di quegli uomini e donne che sono nati in Italia, che parlano la nostra lingua e assumono la nost...
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La Cina blocca WhatsApp. La «Grande Muraglia» colpisce ancora

La Cina ha bloccato WhatsApp. La popolare applicazione di messaggistica istantanea, di proprietà di Facebook, nelle ultime ore ha iniziato a funzionare a singhiozzo per poi spegnersi...
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Spesometro, torna attivo il servizio web (ma non del tutto)

Il servizio telematico per la trasmissione dei dati alle Entrate torna attivo, ma non del tutto. Da questa mattina è nuovamente possibile accedere alla sezione “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia, ma non sono ancora disponibili alcune funzionalità come la modifica dei dati della fattura attraverso l’interfaccia web e la visualizzazione delle notifiche di esito delle sole fatture elettroniche...
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<p>ELIO GERMANO-NINO MANFREDI VINCE LA PRIMA SERATA (23,4%) CONTRO IL &lsquo;GF VIP&rsquo; (22,2%) CHE PER&Ograve; IN SECONDA SERATA BATTE FAZIO (14,5%) NONOSTANTE IL MEGA-TRAINO E LA COPERTINA DI CROZZA (CON GLI STESSI PERSONAGGI GI&Agrave; FATTI SU ...

Dagospia - 7 ore 13 min fa
  Mattia Buonocore per www.davidemaggio.it   Su Rai1 il film tv In arte Nino ha conquistato 5.595.000 spettatori pari al 23.4% di share. Su Canale 5 la terza puntata di Grande Fratello Vip ha raccolto davanti al video 4.124.000 spettatori pari al 22.2% di share (Grande Fratello Vip Night dalle 24.54 all’1.04: 1.753.000 – 26.5%). Su Rai2 Criminal Minds ha interessato 1.263.000 spettato...
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Legge bilancio, Boccia: non smontare riforme e puntare su lavoro

Il presidente degli industriali all'assemblea annuale a Mantova: il paese reagisce e ha potenzialità incredibile, anche se con risorse non elevare puntare su sviluppo...
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Sedute 883ª e 884ª (XVII legislatura)

Radioradicale - Senato - 7 ore 18 min fa
-) Seguito della discussione dielle mozioni nn. 812, 813, 814, 815, 816, 830 e 831 sulle responsabilità gestionali delle banche -) Discussione delle mozioni nn. 827, 833 e 834 sui monumenti commemorativi di Cristoforo Colombo-) Discussione del disegno di legge: (2227) Fabbri ed altri - Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta anni dalla morte di Gioachino Rossini -) Discussione del disegno di legge: (2810) Disposizioni per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e Raffaello Sanzio e dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri (Approvato dalla Camera dei deputati): e del connesso disegno di legge: (2238) Idem ed altri - Norme per la promozione di iniziative in occasione del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri -) Discussione del disegno di legge: (2541) Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli comuni, nonché disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici dei medesimi comuni (Approvato dalla Camera dei deputati) -) Discussione del disegno di legge: (302-1019-1151-1789-1907-A/R) Disposizioni per l'inclusione sociale delle persone sorde, con disabilità uditiva in genere e sordocieche, per la rimozione delle barriere alla comprensione e alla comunicazione e per il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e della LIS tattile; testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge: (302) De Poli - Riconoscimento della lingua italiana dei segni; (1019) Favero ed altri - Disposizioni per la promozione della piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva e per il riconoscimento della lingua dei segni italiana; (1151) Pagliari ed altri - Disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile, nonché per la promozione dell'inclusione sociale delle persone sorde, sordo-cieche e con disabilità uditiva in genere; (1789) Consiglio - Disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile e per la promozione dell'inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche; (1907) Aiello - Disposizioni per la rimozione delle barriere della comunicazione, per il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della LIS tattile e per la promozione dell'inclusione sociale delle persone sorde e sordo-cieche -) Discussione del disegno di legge: (2484) deputati Quintarelli ed altri - Disposizioni in materia di fornitura dei servizi della rete internet per la tutela della concorrenza e della libertà di accesso degli utenti (Approvato dalla Camera dei deputati).
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<p><strong>MUTANDE NAZISTE - NEGLI USA BATTUTA ALL&rsquo;ASTA PER 7MILA DOLLARI LA BIANCHERIA INTIMA DEL F&Uuml;HRER - &#39;&#39;IL CIMELIO PIU&#39; VICINO A HITLER CHE SI POSSA AVERE, LETTERALMENTE&quot; PER TUTTI QUESTI ANNI ERA RIMASTO NELLA...

Dagospia - 7 ore 19 min fa
Da il Gazzettino.it   ADOLF HITLER Un paio di mutande di Adolf Hitler sono state battute all'asta negli Stati Uniti, e vendute per quasi 7mila dollari (precisamente 6700, circa 5.500 euro) . La biancheria era in «ottime condizioni», hanno tenuto a precisare i responsabili dell'Alexander Historical Auctions di Chesapeake City, in Maryland, dove sono state vendute ad un anonimo compr...
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Seduta 858ª (XVII legislatura)

-) Svolgimento di interpellanze e di interrogazioni -) Seguito della discussione della proposta di legge: Ascani ed altri: Disciplina e promozione delle imprese culturali e creative (2950-A) -) Seguito della discussione del disegno di legge: Ratifica ed esecuzione del Protocollo addizionale di Nagoya - Kuala Lumpur, in materia di responsabilità e risarcimenti, al Protocollo di Cartagena sulla biosicurezza, fatto a Nagoya il 15 ottobre 2010 (3916-A) -) Seguito della discussione del disegno di legge: Ratifica ed esecuzione dei seguenti protocolli: a) Protocollo n. 15 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, fatto a Strasburgo il 24 giugno 2013; b) Protocollo n. 16 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, fatto a Strasburgo il 2 ottobre 2013 (2801); e dell'abbinata proposta di legge: Schullian (3132) -) Seguito della discussione del testo unificato delle proposte di legge: Gadda ed altri; d'iniziativa popolare; Garavini ed altri; Vecchio ed altri; Bindi ed altri; Bindi ed altri; Formisano: Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate (Approvate, in un testo unificato, dalla Camera e modificate dal Senato) (1039-1138-1189-2580- 2737-2786-2956-B) -) Seguito della discussione del disegno di legge: Ratifica ed esecuzione dell'Atto di Ginevra dell'Accordo dell'Aja concernente la registrazione internazionale dei disegni e modelli industriali, fatto a Ginevra il 2 luglio 1999, nonché norme di adeguamento dell'ordinamento interno (3083) -) Seguito della discussione del disegno di legge: S. 2027 - Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Croazia sulla cooperazione transfrontaliera di polizia, fatto a Zagabria il 5 luglio 2011 (Approvato dal Senato) (4224) -) Seguito della discussione del disegno di legge: S. 2207 - Ratifica ed esecuzione del Protocollo recante modifiche alla Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica delle Filippine per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire l'evasione fiscale del 5 dicembre 1980, fatto a Manila il 9 dicembre 2013 (Approvato dal Senato) (4227) -) Seguito della discussione delle mozioni Occhiuto ed altri n. 1-01687 e Marchi ed altri n. 1-01705 concernenti iniziative in ordine ai criteri di ripartizione del fondo di solidarietà comunale, anche nell'ottica dell'attuazione della riforma del federalismo fiscale -) Seguito della discussione della proposta di legge: Decaro ed altri: Disposizioni per lo sviluppo della mobilità in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilità ciclistica (2305-A/R); e delle abbinate proposte di legge: Realacci ed altri; Bratti ed altri; Cristian Iannuzzi ed altri; Scotto ed altri; Busto ed altri (73-111-2566-2827-3166).
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Se 500mila nuovi statali vi sembravano pochi

Lavoce.info - 7 ore 20 min fa

Assumere 500mila nuovi dipendenti pubblici in quattro anni, per compensare i pensionamenti, rischia di essere poco produttivo. Prima occorrerebbe avere la cognizione precisa di quali siano i fabbisogni, anche alla luce della rivoluzione digitale.

Ipotesi “concorsone”

Assumere 500mila dipendenti pubblici in quattro anni, per compensare i pensionamenti che nello stesso numero e nello stesso periodo si verificheranno, rischia di essere poco produttivo, se prima non si revisionano davvero i procedimenti.

Negli ultimi giorni il governo ha lanciato l’idea di un “concorsone” aperto nei prossimi quattro anni per rinfoltire l’apparato amministrativo, puntando sulla cosiddetta “staffetta generazionale”.

Indubbiamente, è necessario affrontare il problema di ringiovanire le fila di un apparato pubblico ormai stanco e con un’età media superiore ai 50 anni. Tuttavia, è un azzardo immaginare di risolverlo in un ristrettissimo arco di tempo (e non si sa con quali risorse), quando è da circa 15 anni che si è scelto di ridurre gradualmente, ma costantemente il numero dei dipendenti. Si rischia di imbarcare centinaia di migliaia di dipendenti, senza aver avuto materialmente il tempo di capire come e dove impiegarli.

Sistema dei fabbisogni e dotazioni organiche

Prima di un così vasto programma di assunzioni, perciò, occorrerebbe avere la cognizione precisa di quali sono i fabbisogni, qualitativi e quantitativi. L’idea del governo si basa con molto ottimismo sulla riforma Madia, che prevede di superare le “dotazioni organiche”, cioè gli elenchi del personale chiamato a svolgere le funzioni amministrative, rigidamente costituite dal numero dei dipendenti teoricamente necessari, per sostituirle con i fabbisogni annuali e triennali.

Le dotazioni organiche sono frutto di valutazioni sui carichi di lavoro che risalgono molto indietro nel tempo e per questo, oggi, sono poco coerenti con le necessità lavorative, tanto è vero che nella gran parte dei casi i dipendenti in servizio sono molti meno di quelli previsti dalle dotazioni.

Il sistema dei fabbisogni previsto dalla riforma, invece, impone alle amministrazioni di rivedere – anche drasticamente – le necessità di personale a partire appunto dalla misurazione di quali e quante professionalità occorrono. Le dotazioni saranno poi una conseguenza e non una premessa dei fabbisogni, prevedendo nuovi profili professionali al posto di mansioni non più necessarie. Ma, la riforma impone di considerare la spesa di partenza delle dotazioni organiche come non valicabile.

L’operazione, corretta sul piano teorico, presenta, tuttavia, notevoli criticità. È evidente che il suo risultato potrebbe portare a un non indifferente numero di esuberi di personale con profili e qualifiche non più utili rispetto ai fabbisogni. In ogni caso, i limiti alla spesa attualmente indicati mal si conciliano con la previsione di 500mila assunzioni in soli quattro anni.

Comunque, è chiaro che la rilevazione dei fabbisogni non può essere improvvisata e realizzata in fretta e furia. Perché una riforma di questa portata vada a regime occorrono non meno di due anni, necessari solo per capire i meccanismi e lasciare che si pronuncino le varie autorità sui sistemi da adottare e i vincoli da rispettare (ministero dell’Economia, Corte dei conti, Aran e dipartimento della Funzione pubblica).

Manca, ancora, un sistema consolidato di misurazione dei fabbisogni, per il quale si attendono linee guida della Funzione pubblica. Verosimilmente, dalle prassi che sporadicamente sono state sperimentate in qualche ente emerge la necessità di prevedere rigorosi standard di processo (tempi di lavoro, termini procedurali, strumenti operativi) per quantificare le unità di lavoro annue equivalenti, necessarie a definire i fabbisogni e individuare le competenze richieste.

Un semplice censimento delle funzioni svolte non sarebbe utile, se finalizzato solo a giustificare la sostituzione di 500mila pensionati con altrettanti neo assunti. Deve essere l’occasione per ricanalizzare i processi in chiave critica e prendere atto, una volta e per sempre, di dove siano le disfunzioni operative.

Il ruolo dell’informatica

Le riforme della trasparenza (Foia) e degli appalti (nuovo codice), ad esempio, hanno prodotto un oceano di nuovi adempimenti e questioni giuridiche, tali da richiedere interi uffici, risorse ingenti e tempi notevoli, solo per dirimere le procedure e le questioni, spesso di lana caprina, imposte dalle norme. Per altro verso, occorrerà tenere conto degli effetti della rivoluzione digitale, capace da sola di rendere non più necessarie funzioni operative di protoc

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Pubblica amministrazione: la partecipazione è solo a parole*

Lavoce.info - 7 ore 21 min fa

Il decreto legislativo sulla trasparenza della pubblica amministrazione parla anche di “partecipazione”. E ciò porta a pensare che i cittadini riescano finalmente a “prendere parte” ai processi decisionali, mentre hanno solo un ruolo di controllo.

Trasparenza e partecipazione nella Pa

Il decreto legislativo n. 97/2016 ha dotato il nostro ordinamento di uno strumento che esiste da tempo in altri paesi: il cosiddetto Freedom of Information Act (Foia).

Il provvedimento ha sovvertito la precedente impostazione in tema di trasparenza amministrativa: da un lato, riconoscendo il diritto all’informazione su dati e documenti della pubblica amministrazione anche a chi non sia titolare di un interesse specifico e qualificato, senza necessità di motivazione (come invece disposto dalla legge 241/90); dall’altro, aggiungendo alla trasparenza di tipo “proattivo” – pubblicazione obbligatoria sui siti web di quanto indicato dalla legge (Dlgs 33/2013) – una di tipo “reattivo”, cioè in risposta a istanze di conoscenza avanzate da “chiunque”. Sulla valenza “rivoluzionaria” del Foia, così come sui dubbi circa la sua efficacia, è stato scritto molto. Ma una novità pare non sufficientemente vagliata: la trasparenza delle pubbliche amministrazioni, prima tesa esclusivamente al “controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”, viene ora finalizzata anche alla “partecipazione”.

Una parola di troppo

La previsione del nuovo obiettivo della trasparenza – la “partecipazione” – induce a chiedersi se l’espressione formale rechi un valore aggiunto sostanziale o se si risolva in una formula accattivante, ma priva di una portata davvero innovativa. Per rispondere, occorre esaminare i termini ai quali la “partecipazione” viene riferita: alla “attività amministrativa” (art. 1) e al “dibattito pubblico” (art. 5). Il richiamo al “dibattito pubblico” appare, da un lato, pleonastico (molte informazioni, variamente divulgate, diventano oggetto di discussione collettiva: dunque, è superfluo precisarlo normativamente); dall’altro lato, limitativo (fra le diverse finalità della trasparenza, perché conferire specifica rilevanza giuridica al “dibattito” mediante esplicita menzione?). Quanto all’ulteriore obiettivo – “la partecipazione degli interessati all’attività amministrativa” – ciò che la formula utilizzata lascia supporre non sembra effettivamente concretizzabile. In particolare, la nuova previsione della “partecipazione” induce a pensare che con il Foia i cittadini riescano finalmente a “prendere parte” a processi decisionali in via di svolgimento della Pa. Ma, per poterlo fare realmente, dovrebbero quanto meno essere messi al corrente circa le attività amministrative in corso. Invece, nell’ordinamento nazionale le amministrazioni sono tenute a informare la collettività di procedure in atto, ai fini del coinvolgimento di individui e associazioni, esclusivamente in casi specifici (per lo più quando vi sia un particolare impatto su ambiente e territorio). Al di fuori di questi casi, è difficile che i cittadini possano venire a conoscenza di attività amministrative di tipo generale se non dopo che un provvedimento sia stato adottato e reso pubblico, cioè quando ormai l’iter è concluso. Di conseguenza, la “partecipazione” secondo l’art. 1 del Foia può realizzarsi solo a posteriori e non in itinere – e finisce per coincidere con il “controllo” già previsto dallo stesso articolo: quindi, ne rappresenta una duplicazione, poiché non apporta nulla di diverso.

La circostanza che la menzione della “partecipazione” non rechi un vero valore aggiunto appare evidente anche ricorrendo alla cosiddetta scala di Arnstein. Essa individua vari stadi di coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni pubbliche, a seconda del grado di incidenza loro consentito: non sembra che il Foia permetta di salire “gradini” in questa scala.

Anche le linee guida dell’Autorità nazionale anticorruzione in materia di Foia parlano di “partecipazione” e, per spiegarla, richiamano tra le altre cose il principio generale di trasparenza dell’azione dell’Unione Europea, teso anch’esso a “garantire la partecipazione della società civile”. Specificamente, in ambito UE “ciascuna istituzione, organo od organismo garantisce la trasparenza dei suoi lavori” (art. 15 Tfue, citato dalle linee guida) e, di conseguenza, la possibilità di concreto intervento da parte degli interessati, mediante una serie di strumenti appo

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<p>MICA SOLO FANTOZZI &ndash; DENTRO UNIVERSOPOLI SONO FINITI PURE SUPER PROFESSIONISTI COLLEZIONISTI DI POSTI NEI CDA. COME CORDEIRO GUERRA, AVVOCATO DI BOBO VIERI E DELLA MENARINI, NEL CONSIGLIO DI &ldquo;EATALY&rdquo;. O COME LIVIA SALVINI: CDA ...

Dagospia - 7 ore 23 min fa
  Stefano Sansonetti per La Notizia augusto fantozzi invitato alla cena di gala   Ci sono nomi grossi, anche se magari sconosciuti al di fuori degli addetti ai lavori, tra le decine di professoroni indagati in quella che verrebbe da definire un’“Universitopoli”. Ovvero una specie di accordo corruttivo, almeno così ritiene la procura di Firenze, il cui principale ingrediente sareb...
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<p>IL CINEMA DEI GIUSTI - &ldquo;JUKAI: LA FORESTA DEI SUICIDI&rdquo; DI JASON ZADA NON E&rsquo; CHE SIA COS&Igrave; ORIGINALE, MA &Egrave; UN PRODOTTO PI&Ugrave; CHE DIGNITOSO CHE SI VEDE CON PIACERE SE VI PIACCIONO IL GIAPPONE E GLI HORROR CON I...

Dagospia - 7 ore 24 min fa
  Marco Giusti per Dagospia   JUKAI - LA FORESTA DEI SUICIDI Si sa. Quando entri nella Foresta dei Sucidi, ormai celebre anche per i troppi film che ci hanno girato, in quel di Aokigahara sotto il Monte Fuji, devi stare un po’ attentino. Perché gli yurei, i  fantasmi dei morti che si sono suicidati lì, cercano di spingerti a farla finita e ti trascineranno fuori dal sentiero...
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<p>CHE S&rsquo;HA DA FA&rsquo; PER SCROCCARE UNA VACANZA&hellip; - LA BOLDRINI IN CIMA ALLO STROMBOLI CON CASCHETTO ED OCCHIALI &ndash; SUL CUCUZZOLO DEL VULCANO CON LA SCUSA DI PRESENTARE IL PROPRIO LIBRO NELLE ISOLE EOLIE &ndash; LA PRESIDENTA DELLA...

Dagospia - 7 ore 32 min fa
  Rachele Nenzi per Il Giornale   boldrini stromboli Laura Boldrini ha approfittato di uno degli ultimi weekend della bella stagione per godersi il caldo e il sole del Meridione con una gita di inizio autunno sulla cima dello Stromboli. La presidente della Camera lo ha raccontato sul proprio profilo Facebook pubblicando una divertente foto in cui è ritratta con caschetto e occhia...
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<p>STX E TIM: DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA &ndash; NEL DERBY CON LA FRANCIA, UNA PUO&rsquo; DIVENTARE LA MONETA PER PAGARE L&rsquo;ALTRA &ndash; L&rsquo;OTTIMISMO SU FINCANTIERI VERRA&rsquo; MISURATO DOMANI NEL VERTICE MACRON-GENTILONI - SU VIVENDI,...

Dagospia - 7 ore 33 min fa
  Camilla Conti per il Giornale   gentiloni macron sui migranti Alla vigilia del tanto atteso vertice bilaterale di Lione del 27 fra Gentiloni e Macron il vento sembra essere improvvisamente cambiato sul dossier Fincantieri-Stx. «Siamo ragionevolmente ottimisti sul fatto che ci sarà un accordo che converrà alle due parti», hanno riferito ieri fonti dell' Eliseo. Cui ha fatto eco ...
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<p>&quot;ALFONSINA LA PAZZA&quot; IN GLORIA DI CHOPIN - DALLA RELAZIONE CON GEORGE SAND (&ldquo;SI AMARONO E SI MASSACRARONO&rdquo;) A ROSSINI (&ldquo;L&rsquo;UNICO CHE SAPEVA STARE AL MONDO&rdquo;) ALFONSO SIGNORINI PARLA DEL SUO LIBRO DEDICATO AL...

Dagospia - 7 ore 34 min fa
    Katia Ippaso per il Messaggero   signorini Un uomo fragile, spiritoso e vulnerabile. Un semidio «dall'animo morbido» che a due anni salì su uno sgabello per suonare il pianoforte e a sette compose la sua prima sonata. Una creatura inquieta attratta da uomini e donne, ma votata a un unico straziante amore: la musica.   È il ritratto di Fryderyk Chopin fatt...
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Metodo Padoan tra riequilibrio dei conti e rosee previsioni

Lavoce.info - 7 ore 35 min fa

Il metodo Padoan nella ricerca di un riequilibrio dei conti pubblici a partire da una situazione difficile ha avuto un certo successo. Ma le previsioni di crescita della Nota di aggiornamento al Def si basano su ipotesi ottimistiche difficili da giustificare.

Un manifesto più che una Nota di aggiornamento

La Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Def) approvata dal Consiglio dei ministri il 23 settembre riassume i risultati conseguiti dai governi Renzi e Gentiloni e dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, che nei due esecutivi ha svolto la funzione di ministro dell’Economia e delle Finanze dando continuità all’azione politica in questa area delicata. La Nota offre anche indicazioni di prospettiva sul prossimo triennio. Nella tabella sotto ne sono riportati i numeri principali, distinti tra variabili di finanza pubblica, variabili di scenario macroeconomico interno e variabili internazionali (che influenzano i dati degli scenari macro interni). Per le variabili macro e di finanza pubblica, la tabella riporta sia i valori tendenziali – che si verificherebbero in assenza dell’intervento del governo – sia quelli programmatici che il governo indica come suoi obiettivi.

Gli scenari di finanza pubblica

I dati di finanza pubblica – la Parte A della tabella – mostrano un deficit in calo graduale verso lo zero (virtualmente raggiunto nel 2020) e un debito pubblico il cui aumento in rapporto al Pil mostra segni di attenuazione e di una futura inversione di tendenza.

È dal 2011 (aveva cominciato Giulio Tremonti) che i governi italiani promettono di azzerare il deficit e di far scendere il debito in futuro. Il metodo Padoan – se possiamo chiamarlo così – è stato quello di avvicinarsi poco alla volta agli obiettivi, senza l’adozione delle misure shock cui fu obbligato il governo Monti sotto la pressione dello spread a 450 punti e in assenza dell’ombrello del Quantitative easing.

Di anno in anno, il metodo è stato attuato in due fasi. Prima la fase uno, a primavera, con la formulazione di obiettivi di riduzione del deficit ambiziosi ma irrealizzabili se non con l’aiuto di clausole di salvaguardia (aumenti di imposta automatici) che – messe in pratica – avrebbero ucciso la già lenta ripresa. Poi la fase due in autunno, con la disattivazione delle salvaguardie e la messa in pratica della dottrina del “sentiero stretto”: deficit in aumento rispetto alle promesse di primavera, ma pur sempre in calo rispetto all’anno precedente. Un po’ recalcitrante, la commissione UE di Jean-Claude Juncker ha nel suo complesso tacitamente approvato il metodo del ministro dell’Economia.

La Nota di aggiornamento di quest’autunno è un altro esempio di tale metodo. Nel Def di aprile, il governo si era impegnato a ridurre il deficit all’1,2 per cento del Pil. Da allora, c’è stata una crescita più positiva del previsto che ha ridotto il deficit tendenziale all’1 per cento. Ma poi, con l’autunno, il governo ha deciso di alzare l’obiettivo di deficit programmatico all’1,6 per cento, dando un po’ di spazio alla politica in campagna elettorale per fare promesse e soddisfare esigenze la cui lista è sempre lunga. In ogni caso, malgrado lo sforamento di deficit rispetto ad aprile, il deficit strutturale dovrebbe tornare a scendere all’1 per cento (con un avanzo primario in crescita al 2 per cento), dopo due anni consecutivi di aumento che avevano fatto alzare più di un sopracciglio a Bruxelles.

Nel complesso, anche se una discesa più rapida di debito, tasse e spesa pubblica è stata rinviata, va riconosciuto al metodo Padoan di aver fatto progressi nel riequilibrio dei conti pubblici a partire da una situazione iniziale di oggettiva difficoltà.

Gli scenari macro

Una parte importante della tabella è fatta dalle Parti B e C che descrivono gli scenari macroeconomici. Si conferma che l’economia italiana è ritornata a crescere in modo persistente e, se le previsioni del governo saranno comprovate, potrebbe essere tornata a crescere a ritmi sistematicamente superiori all’1 per cento. Nelle righe relative agli obiettivi si leggono numeri impegnativi. La crescita attesa diventa un +1,5 per cento non solo per il fortunato 2017 (che gode di un’inattesa ripresa del commercio mondiale), ma anche per il 2018 e 2019. E qui i dati diventano di più difficile interpretazione, perché l’aumento del commercio internazionale del biennio rimane inchiodato sotto il 4 per cento (dunque in calo rispetto al 2017), il prezzo del petrolio è dato in leggera crescita e il cambio euro-dollaro è dato in salita. Se l’estero non tira, per il 2018-19 bisogna sperare in una ripartenza più decisa

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