You are here

Veltroni e i radicali

Data: 
Mercoledì, 20 February, 2008
Testo: 

Dichiarazione di Veltroni tratta da corriere.it del 20/02/2008.

Quanto all'alleanza con i Radicali, il leader Pd ha ribadito che le condizioni restano le stesse: nessun altro apparentamento dopo quello con l'Idv. «Se i Radicali accettano e sottoscrivono il programma del Pd ed entrano nelle liste bene, altrimenti non se ne fa nulla. Anche perchè, il Pd non è disposto ad attendere ancora. La campagna elettorale è ufficialmente iniziata, chi c'è c'è e chi non c'è è fuori».

Autore: 
sconosciuto
Fonte: 
corriere.it
Condividi/salva

Commenti

Così come scritto nel post precedente io mi domando e chiedo a tutti voi, se le posizioni di Veltroni sono queste noi cosa facciamo?
Io, a proposito, un idea l'avrei, che consisterebbe nel fare una lista nostra tentando un apparentamento con Bordon e Manzione anche se, in tutta onestà, un 4% al Parlamento attuale c'è lo sognamo di notte, parere mio.
Mentre nel caso in cui i RI decidessero mai di calarsi le braghe davanti a Veltroni io, per quel che mi riguarda, lo dico fin da subito, li mollerò seduta stante senza pensarci due volte.

Daniele

Informo tutti i membri dell'Associazione RF che il 13-14 aprile 2008 il mio voto NON andrà ne alla PDL ne, dopo la solenne calata di braghe notturna dei RI, al PD mentre, al contrario, almeno per me, a livello locale poco o nulla cambia.
Volete sapere dove il mio voto andrà a parare? Il cuore, e tanti amici, mi sollecitano di votare la Lega Nord mentre il cervello e la ragione, insieme alla grande stima politica che ho sempre nutrito per Bruno Tabacci, mi dicono di andare verso la Rosa Bianca pur considerandomi sempre e comunque un laico, liberale e liberista che da oggi, per l'ennesima volta nella sua vita, sarà costretto a votare il meno peggio piuttosto che un progetto politico convincente che ne il PDL ne, tantomeno, il PD, attualmente hanno.
PS. X Stefano. L'iscrizione ai RF vale anche se non appoggio la calata di braghe, e sono gentile, di Pannella e della Bonino? Fammi sapere anche se un sospetto, a riguardo, c'è l'ho....

Daniele

Per quanto riguarda l'iscrizione: ci mancherebbe che non ti iscrivessi! Anzi.
C'è stata una trattativa, Veltroni non ha ceduto forse non tanto per un motivo vero (che difatti non c'è e quello che ha dato ridicolizza Di Pietro), am per non fare la figura di quello che dice una cosa e poi nel giro di qualche giorno se la rimangia.
Sarà difficile fare campagna elettorale quando si sa già che 9 eletti sono la cifra fissata in partenza. Ma conoscendo Emma e Marco credo che troveranno il modo di adeguarsi alla situazione strana che si è creata.
Bene le trattative alla luce del sole in perfetto stile radicale.

1) La mia iscrizione a RF è subordinata al fatto che: 1) Io non intendo partecipare a nessun titolo alle elezioni politiche dei RI che politicamente si sono praticamente liquefatti dentro il PD, al contrario del sempre bravo Di Pietro, e quindi se questa condizione preliminare viene accettata, no problem altrimenti amici come prima ma la mia strada è questa.
2) D'ora in poi, in ogni occasione possibile ed immaginabile, farò la guerra a Pannella e alla Bonino usando toni e modi che riterrò più opportuni senza fare loro il benchè minimo sconto, non preoccuparti...
3)Nel mio vocabolario i termini usati oggi dalla Bernardini in Tv tipo subire, oppure l'altro termine letto su altri siti tipo Obtorto collo, non fanno in alcun modo parte del mio vocabolario ne politico e tanto meno personale, in poche parole per quanto mi riguarda o si andava col PD sul modello di Di Pietro oppure si facevano altre scelte ma messe così le cose la parola calata di braghe mi è sembrata ancora gentile perchè, ad essere sinceri, le prime due parole che mi sono venute fuori riguardo l'atteggiamento di ieri sera dei radicali sono state ACCATTONI e MENTECATTI senza la benchè minima spina dorsale d'ora in poi, visto che il termine calata di braghe non ti piace userò, se vuoi, queste ultime due parole ma stavolta, lo ribadisco, non intendo fare ALCUN PASSO INDIETRO e d'altronde la medesima cosa feci, in tutta coerenza, anche ai tempi in cui i radicali, nel primo governo Berlusconi, si allearono col Cavaliere abbandonando il partito per alcuni anni, vorrà dire che la storia è destinata a ripetersi, pazienza.
4) E poi ai Radicali, mi sembra, questa tanto vituperata legge elettorale porterà in dote 9 eletti, vuol dire che ora questa legge, "improvvisamente" va bene? Ma mi faccia il piacere....
5) Ultima cosa, se fossi eletto in Direzione dei RF, cosa a questo punto assai improbabile, avviso i naviganti che di fronte alle decisioni prese da Roma intendo mettermi di traverso in modo da non fargliene passare più nemmeno una, gente avvisata....
6) Altra cosa, un mese fa, circa, Emma Bonino rispose, a mezzo stampa, a Piero Fassino che non era un accattona, qualcosa è cambiato? A me non sembra e allora, nel frattempo, cosa è successo di così politicamente rilevante? Che Pannella, alla bella età di 79 anni, vuole un posto al sole dentro il PD e morire finalmente felice? Ribadisco, ma mi faccia il piacere...
7) In ogni caso, si sappia che non voterò a livello nazionale ne il PD ne la PDL salvo, forse, la Lega cui molti amici mi fanno pressioni sapendo come la penso su tanti argomenti, un esempio? Il federalismo. Altra alternativa comunque per me praticabile è la Rosa Bianca del sempre bravo Bruno Tabacci che è stato, bisogna pur ricordarlo una buona volta, un Volonteroso insieme a Capezzone.
8) Quello che conta in una trattativa è il risultato che si porta a casa, in questo caso altamente fallimentare, mica il fatto che il tutto è stato fatto alla luce del sole, misera consolazione questa, non trovi?
9) Questo silenzio da parte di Stefano mi sta facendo capire tante cose che di certo non aiutano una soluzione del problema che, per quanto mi riguarda, si è creato, imbarazzo?

Daniele

1) Liquefatti nel PD? Ma cosa dici. Se tutti gli editoriali di oggi mettono in risalto la mossa di Pannella come un colpo di genio politico. e anzi. Molti nel PD hanno alzato le orecchie, vedi i teodem, preoccupati per il significato che questa alleanza può avere. Veltroni probabilmente ha voluto un'assicurazione su laicità e liberismo che altrimenti difficilmente potevano caratterizzare l'operato di un eventuale governo di marca Pd.
2) Mamma mia.
3) Accattonaggio: s. m. [f. -a] chi pratica l'accattonaggio; chi vive di elemosine. No mi pare proprio che la definiziaone sia pertinente. C'è stata una trattativa, ripeto, alla luce del sole, che ha portato ad un compromesso. Tant'è che rispetto allo scenario inziale, la proposta del Pd ha dovuto articolarsi a 360 gradi.
4) La legge al momento è questa. Non è possibile cambiarla, per cui alle regole del gioco ci si deve adeguare se si vuole partecipare al gioco.
6) Vedi punto 3.
7) Vabbè, se le due alternative sono quelle che scrivi, non ho parole. Sei come V. Carraro del forum nazionale: fai le pulci a RI e chiudi gli occhi di fronte a Lega (chi la propose la legge elettorale vigente?) e Roba Bianca (con un laico Pezzotta alla guida). Ripeto, non ho parole di fornte alle evidenze.

1) Colpo di genio politico? Per me qualcuno di questi commentatori politici si è fatto una bella canna, così come Pannella, Bonino & C. che in cambio di 3 milioni di euro, fonte Libero di Feltri giornalista che da anni stimo moltissimo, ha fatto una scelta che di fatto farà sopravvivere economicamente il partito, vedi RR, ma morire politicamente anche perchè la medesima operazione, ricordo, fu fatta ai tempi del primo governo Berlusconi con i non risultati che tutti quanti sanno e nulla, dato che il metodo di azione di Berlusconi e Veltroni è pressochè identico, ma proprio nulla mi fa pensare che i risultati saranno diversi e allora, prevedendo ciò, butto la scialuppa in mare subito evitando di naufragare con l'intera nave, qualcuno vuole salirci sopra con me? E sui teodem non preoccuparti che il buon Rutelli, futuro sindaco di Roma, li terrà bene a freno anche perchè il PD, numeri alla mano, senza i loro voti non va proprio da nessuna parte, e quindi....
2) Trattativa finita senza alcun compromesso, se non sui soldi e sul numero di deputati sicuri, da 7 a 9, e niente di più mentre Di Pietro, che a differenza di Pannella e la Bonino, c'ha i coglioni è riuscito ad ottenere di non cancellare, così come invece hanno fatto i radicali, il proprio simbolo e la propria storia, anche perchè, conoscendo molto bene, avendoli frequentati di persona e sapendo come questi operano, con queste persone qua bisogna fare il muso duro battendo, se necessario, i pugni sul tavolo e solo così riuscirai ad ottenere il loro rispetto, ripeto, solo così, conoscenza diretta. Poi, anche qua ripeto, di fronte ad una trattativa sia pur alla luce del sole finita male io non andrei molto fiero, questione di gusti.
3) Mica ho detto che bisognava per forza partecipare a tutti i costi a questa competizione elettorale, saltare un giro era così brutto? E Bordon e Manzione dove sono finiti? Ribadisco il concetto, ma mi faccia il piacere....
4) Almeno questi due partiti, Lega e Rosa Bianca, insieme al buon Casini e al bravo Storace, hanno dimostrato finora di possedere la giusta spina dorsale, a differenza di altri dopo ti ricordo che più di qualcuno a Spilimbergo mi definisce il radical-leghista, e non riguarda di certo la legge elettorale che continuo a considerare pessima, anche se, notizia dell'ultima ora, sta crescendo in me, a livello nazionale, sempre più il tarlo dell'astensione che se vai sul forum dei RadicaliFVG sta trovando non pochi proseliti.

Daniele

La prossima volta manderemo te a battere i pugni sul tavolo. Maddai. Hai seguito la storia del movimento di Di Pietro? Se così è allora è chiaro che ci sono sotto questioni che nel caso della trattativa con RI non potevano entrare, vista la non ricattabilità. Somma questo al fatto che Veltroni probabilmente ritiene che Di Pietro possa raccattare i voti dei grillini, allora puoi spiegarti come mai è stata fatta un'eccezioni nei confronti dell'IDV. Altro che pugni sul tavolo.
Libero ha scritto cose che so e sappiamo già. Dov'è la notiziona?
Credo che Pannella, a ragione, ritenga la partecipazione alle elezioni una condizione esiziale per far valere dentro il Pd le istanze radicali. Ossia cerchi difar fare al Pd quel percorso che vuoi per le elezioni anticipate, vuoi per l'ostracismo della nomenclatura di Ds e Dl, non è stato fatto. Non dimenticando l'esclusione di marco dalla corsa per le primarie ad ottobre.
Bordon e Manzione non so che fine faranno. Forse rientreranno dalla finestra.
Spina dorsale? La Lega ha un accordo col cavaliere ormai da anni e l'ha solo reiterato, anche perché il Berlusca sa bene che senza quell'accordo al nord cucca poco. Casini sta cercando allenaze con Roba Bianca e forse il buon Mastellone. In pratica rifà il CCD di una volta. Sicuramente una novità.
L'astensione non serve a nulla, ancora peggio se si astengono gli elettori radicali.

1) Bastava che la ci fosse un personaggio che i Radicali Italiani hanno allontanato dal partito nella maniera becera che tutti sanno, ovverossia Daniele Capezzone che pur con tutti i suoi molteplici difetti politici e umani avrebbe difeso la storia e l'identità radicale in maniera più degna di quei tre o quattro fessi che sono andati a trattare con gente tipo Bettini che di scrupoli nella loro carriera politica ne hanno sempre avuti pochi, credimi. Dopo, se volevate mandare me io ero pronto, bastava chiamare, ma il concetto mio di base e che in una trattativa, specie con quella gente la, bisogna essere duri, spietati, a volte persino cattivi dopo vedrai che ti rispetteranno di più, mica come ora che se la stanno ridendo alla grande, altro che eccezione, ammettiamo una buona volta che Di Pietro ha i coglioni e Pannella no e facciamo prima senza entrare come fai tu in questioni di lana caprina.
2) Nessuna notiziona, solo la semplice e pura verità, cioè che i RI sono diventati un partito altamente spendibile... e che la cassa, così come ha più volte detto in privato e in pubblico Federico Punzi, la tiene Pannella e così lui fa, disfa e decide in aperto dispregio degli altri.
3) Come detto in altro messaggio la speranza di contaminare sia pure minimamente un colosso così solidamente catto-comunista è pura illusione, o fantapolitica, come preferisci dicendo che saltare un giro non sarebbe di certo stato cosa tanto brutta, tanto dopo ci stavano le Europee e allora sì che in quel caso specifico si sarebbe potuti, a condizioni politiche mutate, di ottenere un qualcosa di concreto, non certo così... E poi, ti ribadisco che io questa gente, avendola frequentata dall'interno per alcuni anni, so perfettamente come lavora e, permettimi, non mi piace affatto.
4) Berlusconi, non è un mistero per nessuno, voleva, e vuole tutt'ora togliere di mezzo Casini dalla scena politica lui, se permetti, non lo vuole e sta cercando di salvare la sua storia e la sua identità politica con gente politicamente a lui compatibile, che ti piaccia oppure no dimostrando oltremodo, in questo caso specifico, di avere una solida spina dorsale specie di fronte ad un offerta forte che gli aveva fatto il Cavaliere, dicasi ministero degli Esteri, altro che Pannella e la Bonino persona questa che ultimamente mi ha deluso parecchio. Dopo, la Lega, col Cavaliere ha sempre tenuto la schiena ben diritta arrivando al punto, nel primo governo Berlusconi, di fargli cadere il governo, se non è spina dorsale questa non so mica cosa possa essere...
5) Io ricevo anche in privato messaggi di radicali disgustati di quanto sta accadendo e che hanno la ferma volontà di astenersi io, per quel che mi riguarda, non so ancora avendo, in ogni caso, tre strade che sono: 1) Lega Nord. 2) Rosa Bianca. 3) Astensione, a meno di miracoli che possono sempre accadere ma di cui, in tutta franchezza, non mi faccio soverchie illusioni.

Daniele

Basta l'esordio del punto 1 a squalificare l'intervento. Capezzone è andato via perché lo ha voluto lui, secondo un suo disegno che non ha mai avuto il coraggio politico di illustrare. I suoi movimenti degli ultimi tempi avvallano la visione dei fatti di Pannella di qualche mese fa, che invece all'epoca non condividevo. Restano solo i metodi che continuo a non condividere.

Io, facendo il nome di Capezzone volevo solo fare un esempio di persona che aveva, ed ha tutt'ora, il sufficiente pelo sullo stomaco che sarebbe servito come il pane per trattare con gente come Bettini e soci, altro che Pannella che altro non è che un povero vecchio di 79 anni che ormai alla politica italiana non può più dare praticamente nulla anzi, dico di più, prima si toglie di mezzo meglio è per tutti quanti, radicali compresi.
Dopo, se continui a non voler capire come stanno realmente le cose, ovverossia soldi e solo quelli, liberissimo di squalificare gli interventi che non ti sono graditi, me ne farò una ragione.

Daniele

Pagine