You are here

Magi: "mi candido a segretario di Radicali Italiani, per fare del prossimo un congresso vero è aperto"

Data: 
Sabato, 17 October, 2015
Testo: 

Alla vigilia del Congresso di Radicali Italiani, ho ritenuto necessario affrontare in apertura del nostro Comitato Nazionale alcuni nodi cruciali e avanzare proposte per il futuro del nostro movimento che vive una crisi per molti ormai irreversibile.
Di fronte a un regime monolitico che non consente alternative, noi Radicali dobbiamo risollevare tutte le nostre bandiere - liberali, libertarie, ecologiste, federaliste - e individuare gli spazi lasciati aperti dalle contraddizioni di un sistema dei partiti in crisi, per perseguire una lotta politica alternativa e democratica. Solo la ritrovata vitalità di questa comunità potrà dirci quale ruolo possiamo ricoprire come Radicali.
La visione e la capacità di proposta radicale possono giocare un ruolo costruttivo a partire da due appuntamenti centrali: le riforme istituzionali, con il referendum confermativo, e le elezioni amministrative.
Il Governo Renzi ha saputo aggredire i problemi che hanno impedito finora il processo di ammodernamento del Paese. Tuttavia le riforme istituzionali, dal Senato, alle Città metropolitane, all’istituto referendario, così come il tentennamento sui diritti civili, hanno rivelato un disegno centralista e accentratore che sacrifica spazi di democrazia sull’altare di una presunta funzionalità. E occuparsi di democrazia vuol dire occuparsi anche del trasporto pubblico, degli asili e degli altri servizi, perché è nelle città che oggi si concretizzano la crisi e i problemi internazionali e si gioca la qualità della vita dei cittadini.
Per governare le nostre città non basta l’onestà, serve il coraggio delle proposte: tra un sistema politico e burocratico corrotto, il populismo grillino e leghista e il funzionalismo renziano dell’uomo solo al comando c’è infatti un'altra via: quella delle soluzioni e degli obiettivi concreti, che facciano tesoro delle migliori pratiche europee allargando e non restringendo i poteri democratici dei cittadini.
Alla luce di questa analisi e di queste urgenze mi candido a segretario di Radicali italiani. Lo faccio con settimane di anticipo, per contribuire ad avviare un dibattito necessario per fare del prossimo un congresso vero e aperto.
Nei prossimi giorni proverò ad approfondire ancora promuovendo anche online uno spazio di riflessione aperta.

Autore: 
Riccardo Magi
Fonte: 
Pagina Facebook di Riccardo Magi
Stampa e regime: 
Condividi/salva