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SAN QUIRINO Tentato sabotaggio alla Centrale biogas

Data: 
Domenica, 14 April, 2013
Testo: 

Rete tagliata nella notte, ma il guardiano ha messo in fuga gli "incursori"

Ignoti si sono introdotti nell'impianto biogas di San Foca per un possibile sabotaggio o un atto vandalico, ma sono stati messi in fuga dal guardiano notturno. A svelarlo, a distanza di qualche settimana dal fatto, è la ditta gestrice Sito Energy in risposta al "caso" sollevato dal capogruppo di San Quirino Cambia Stefano Santarossa, che ha chiesto un Consiglio comunale aperto e nuovi controlli dopo aver appreso di un'ordinanza riguardante la Centrale "sorella" di quella sanquirinese, situata a Limena, nel Padovano.
Il provvedimento, datato 28 marzo, impone la messa in sicurezza in emergenza dell'impianto, dopo il rinvenimento di una contaminazione da policlorobifenili (Pcb), composti organici inquinanti e tossici, nel digestato, solido e liquido. L'atto è rimbalzato sui blog anti-biogas giungendo anche a San Foca, dove è attivo un comitato. Il fatto che Disma Tosetto sia titolare della ditta operante in Veneto e socio di quella in paese ha fatto scattare l'allarme: «I Pcb sono "parenti" della diossina, altamente cancerogeni. La loro presenza a Limena ci preoccupa: il comitato da mesi segnala autobotti provenienti da Padova - sottolinea Santarossa -. Non è la prima volta che ci sono problemi con le centrali. Si convochi presto un Consiglio aperto e si facciano controlli puntuali anche nei terreni interessati allo spargimento del digestato».
Interpellato sulla questione, Tosetto spiega: «A Limena ci hanno sabotato, un’azione che abbiamo dimostrato a enti competenti e forze dell'ordine. Abbiamo presentato anche una segnalazione in Procura, risolvendo nel frattempo la situazione». E proprio il caso padovano ha messo in guardia sul fronte di San Foca, dove qualcuno ha provato a introdursi. «Hanno tagliato la rete, ma il guardiano li ha sentiti e sono fuggiti. Stiamo installando un sistema di allarme e uno di videosorveglianza», avvisa l'imprenditore. E le proteste del comitato? «In pochi mesi abbiamo subito più di 30 controlli. Hanno dimostrato che l'impianto è sicuro e in regola», assicura Tosetto.
© riproduzione riservata

Autore: 
Marco Michelin
Fonte: 
Il Gazzettino - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
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