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Prove di desistenza tra Lega e Forza Italia

Data: 
Mercoledì, 28 April, 2004
Testo: 

Provinciali, i candidati in corsa
Scambio di favori nei collegi dei big

Pordenone
Se non è proprio desistenza, ci siamo molto vicini. E così tra Forza Italia e la Lega Nord per le prossime provinciali si può dire che esiste quantomeno un reciproco scambio di favori. Elettorali, s'intende. Il Carroccio ha deciso di correre da solo candidato Edouard Ballaman alla presidenza. Forza Italia, invece, pilastro della coalizione di Centrodestra, spinge De Anna. Due forze politiche ben distinte e in questo caso anche contrapposte, ma a scorrere le liste, ufficiale quella dei padani, ancora ufficiosa quella dei forzisti, balzano agli occhi alcune cose palesi.
Cominciamo dal collegio di San Quirino, San Giorgio e Vivaro. La Lega in quella zona ha un esponente sicuramente forte che alle passate elezioni comunali ha messo in difficoltà il sindaco Bressa.
Si tratta di Claudio Serafini, segretario di sezione. Ebbene, Serafini non è in lista e al suo posto c'è una donna,Sara Marchi. Il perchè è presto spiegato: Forza Italia in quella zona schiera l'assessore uscente Corrado Della Mattia, ex vicepresidente. Il favore è ricambiato a Porcia, dove Forza Italia per non contrastare troppo la corsa di Nicola Zille sta per candidare una persona che non ha certo le caratteristiche per "rubare" voti al leghista.
Nuovo favore Azzurro ai Padani in quel di Aviano. Il Carroccio schiera Giancarlo Ossenache dopo alcuni tentativi vorrebbe riuscire ad entrare in consiglio. Forza Italia "stenta" a trovare candidati e dal cilindro - a sentire le voci - uscirà senza dubbio un avversario non particolarmente temibile. Contro favore leghista in alcuni collegi della città, in particolare sul secondo, dove Giuseppe Pedicini si troverà avversario Paolo Bossi, mentre nel quarto (Torre) il presidente uscenteAlvaro Piccinin si dovrà confrontare con Marco Da Re, non certo conosciuto ai più, almeno sotto l'aspetto politico.
Prove tecniche in previsione di un probabile accordo al secondo turno?

LE LISTE.A parte Sinistra Alternativa e Lega Nord non ci sono allo stato altre compagini che abbiano presentato ufficialmente la squadra. Si stanno delineando però i nomi sui collegi. Forza Italia a Pordenone schiereràGiuseppe Pedicini,Alvaro Piccinin,Fernando Padelletti eGiuseppe Verdichizzi. I Cittadini per il Presidente, alle prese con una lista non facile da predisporre punteranno in città sul capogruppo del Fiume in Comune, il dottorVincenzo Romor. Per lui sono disponibili due collegi. Rinascita Pordenonese punta nel collegio di San Quirino su Carlo Marson, mentre in città Adriano Bombennon ha ancora sciolto la prognosi. Anche i Ds sono alla presa con un nodo da sciogliere: la candidatura del segretario provinciale,Fabrizio Venier. Difficilmente sarà di scena a San Vito, probabilmente correrà in quel di Aviano dove c'è pure Polcenigo, ma non è da escludere che possa decidere di restare fuori. Praticamente chiusa in casa di An la partita con Arnaldo Grandi che non ha accettato la candidatura a Torre e che quindi non ci sarà.
Renzo Francesconi, invece, pare abbia chiesto alla segreteria la candidatura nel collegio di San Quirino. Troverà l'Azzurro Corrado Della Mattia. Poi c'è l'Udc.Mattia Callegaro non sarà della partita. Resterà insomma a guardare dall'esterno i suoi impegnanti nell'agone elettorale. La corsa, però, potrebbe essere frizzante, visto che l'accordo siglato per evitare la rottura con il Polo delle Libertà prevede per l'Unione di Centro (in caso di vittoria) la presidenza del consiglio che andrà al primo degli eletti dell'Udc. A meno che - cosa non certo imprevedibile - la Lega non la chieda (insieme ad un assessorato) per l'appoggio al secondo turno.
Infine il Nuovo Psi. Franco De Carli, ottenuto il simbolo sta ora cercando candidati. La lista la farà con i radicali di Stefano Santarossa appoggiando De Anna. Una quarta gamba laica che però ha messo suchi va là il presidente De Anna. Il troppo laicismo dei Radicali, infatti, potrebbe allontanare i voti cattolici e quelli recuperati negli ambienti legati alla chiesa.

Loris Del Frate

Autore: 
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
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