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RADICALI «Ridurre Ici e tasse evitando gli sprechi»

Testo: 

Il Comune di Udine, secondo il rappresentante dei radicali friulani Corrado Libra, ha attuato «politiche economiche contraddittorie». «A giugno - afferma infatti Libra in una nota - la giunta di palazzo D'Aronco ha approvato una mozione sul carovita per calmierare i prezzi a presunta difesa dei ceti meno abbienti. A dicembre, però, c'è stato l'annuncio dell'addizionale Irpef per compensare la riduzione dei trasferimenti dallo Stato alla Regione e da questa al Comune decisi con la finanziaria 2004».
Non basta: l'esponenete dei radicali fa anche notare che «nonostante la ristrettezza di risorse, il Comune ha stanziato circa 300 mila euro per il rinnovo dell'arredamento del Caffé Contarena e si prepara ad approvare una spesa di quasi 2 milioni di euro per rinnovare nel 2005 l'arredo del centro cittadino. Ma i cittadini contribuenti, soprattutto quelli meno abbienti, che ne pensano? Perchè queste risorse non vengono utilizzate per ridurre l'Ici, la tassa sui rifiuti (vale la pena di ricordare che la Net spa è per il 99 per cento di proprietà del Comune) ed evitare l'addizionale Irpef?

Data: 
Lunedì, 3 January, 2005
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
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