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Capezzone, stop a Boselli: Ds e Dl? Stai con la Rosa

Data: 
Domenica, 23 July, 2006
Testo: 

PARTITO DEMOCRATICO

ROMA - Rutelli non ci vuole andare nel «Partito socialista democratico europeo o qualcosa di simile» ma Boselli, scriveva ieri il Riformista , ci andrebbe volentieri. E si offre al premier. Ma che fa Boselli, si chiede il quotidiano diretto da Paolo Franchi, «sta tentando di uscire dalla casa rosapugnista per rientrare in quella prodiana»? Tutto questo, mentre «la Rosa nel pugno è "ferma" al dibattito sulle dimissioni da capogruppo di Villetti»? Insomma, dove va Boselli? Va in Europa senza l’anima radicale? Il «collega» Daniele Capezzone lo tira per la giacca. «Non eludo la questione ma prima voglio rispondere al Riformista : noi radicali non stiamo affatto fermi, andiamo avanti con le nostre battaglie, a partire dall’agenda Giavazzi, le liberalizzazioni per intenderci». Ed eccoci all’«amico» Boselli. «Vorrei dirgli - continua Capezzone -, che la Rosa nel pugno ha costruito una grande speranza perché era una cosa nuova e non soltanto un accordo elettorale. Tutti noi abbiamo investito nel progetto e non lo molliamo, mai. Però, caro Boselli, devo dirti con franchezza: ma quale nuovo partito vuoi formare nel 2009? Il partito nuovo c’è già, perché si impedisce agli organi statutari di riunirsi, perché non pensiamo a fare una nuova Fiuggi? Perché siamo zavorrati dalla discussione sul partito, che di fatto è bloccata? Amico Boselli, non partecipare anche tu a questo birignao politicista sul partito europeo».
Qualche comunicato in meno e un confronto politico più aperto, questo chiede al «coinquilino» Capezzone. Al quale il dibattito sul partito europeo, con Rutelli senza Fassino o viceversa, è indigesto. «Uno spettacolo nauseante e incomprensibile alla gente. Sembra il Sarchiapone di Walter Chiari. Ma allora, caro Boselli, facciamo noi una cosa utile per il centrosinistra. Offriamo un dibattito vero su un soggetto politico che ha due anime, quella radicale e liberale e quella socialista. Siamo noi, in embrione, il nuovo partito democratico».

Autore: 
Mariolina Iossa
Fonte: 
Il Corriere della Sera
Stampa e regime: 
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