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Conficoni: il Comune dia l’adesione alla giornata contro la pena di morte

Data: 
Lunedì, 15 January, 2007
Testo: 

Prendono posizione contro la pena di morte i Democratici di sinistra. Il consigliere comunale e capogruppo Ds Nicola Conficoni fa sapere, in una nota, l’intenzione del partito di proporre al Consiglio comunale «di aderire alla Giornata internazionale Città per la vita - Città contro la pena di morte».
La Giornata – si legge – viene celebrata il 30 novembre, quando nel 1786, per la prima volta uno Stato, il Granducato di Toscana, abolì dal proprio ordinamento la pena capitale. «Promossa dalla comunità di Sant’Egidio e sostenuta dalle principali associazioni per i diritti umani – sottolinea Conficoni –, la manifestazione ha visto lo scorso anno la partecipazione di oltre 500 comuni che hanno dato vita alla più grande mobilitazione mai realizzata prima. Sono numerose le iniziative in occasione della quinta edizione, tra queste la simbolica e suggestiva illuminazione dei monumenti più significativi».
Partecipare è un modo per assecondare «lo sforzo del Governo italiano che, raccogliendo l’appello del leader radicale Marco Pannella, ha presentato all’Assemblea generale delle Nazioni Unite una risoluzione per la moratoria universale delle esecuzioni. Un’iniziativa importante e tempestiva – ribadisce il capogruppo dei Ds – che oggi ha maggiori probabilità di successo rispetto al passato. Il fronte dei suoi sostenitori, dopo l’impiccagione del rais iracheno, sembra infatti essersi allargato. La pena di morte è uno strumento immorale, iniquo e inefficace. Anche se comminata al peggior criminale – evidenzia ancora Conficoni –, è sempre da rifiutare».
Sono ancora molti, secondo il consigliere, gli ostacoli e le resistenze ancora da superare, di carattere politico e culturale. «Pordenone – indica il capogruppo – non è al centro della scena mondiale, è un capoluogo di un territorio ai vertici per livelli di esportazione e tasso di immigrazione, ma è parte del villaggio globale. Anche per l’estesa presenza di azioni di solidarietà nel suo tessuto sociale – conclude –, può dunque contribuire a rafforzare la coalizione che si batte per l’affermazione universale dei diritti umani».

Autore: 
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Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Pordenone
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Commenti

rimane cancellata l'esistenza dell'associazione che ha fatto della moratoria della pena di morte l'obbiettivo della sua esistenza. Nicola, vatti a vedere www.nessunotocchicaino.it !