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Pd, vince Zvech su Moretton

Data: 
Lunedì, 15 October, 2007
Testo: 

UDINE. Ha vinto oltre le aspettative. Al primo turno. Come nessuno – o quasi – osava sperare alla vigilia. Bruno Zvech, leader regionale della Quercia, è da ieri il primo segretario del partito democratico in Friuli Vg. Manca il sigillo dell’ufficialità (vanno contati i seggi effettivamente totalizzati), ma pochi minuti prima dell’una di notte, le proiezioni attestavano Zvech al 55%, contro un magro 27% del vicepresidente della giunta regionale Gianfranco Moretton, trasformando in un trionfo quello che alla vigilia sembrava un testa a testa. Gli altri “margherita” Francesco Russo e Enzo Barazza si sono fermati al 9% circa. Dati ufficiosi. Anche perché – spiegano al quartier generale di via Gorghi – dal 55% regionale vanno ora calcolati i singoli seggi nei 10 collegi. Solo alla fine del calcolo, che non sarà completato prima di questa mattina, si potrà stabilire con certezza se al 55% dei voti corrisponderà anche il 50% dei posti nell’assemblea. Zvech, a questo punto, sarà il primo segretario del partito democratico del Friuli Venezia Giulia. E anche se ieri a tardissima ora mancava ancora l’ufficialità, a causa del super lavoro dovuto all’affluenza che ha superato le più rosee previsioni, attestandosi a 56 mila elettori in Fvg contro i 30 mila previsti, il trend che vedeva Zvech abbondantemente sopra il 50% si era assestato. A mezzanotte ha gettato la spugna, nella migliore tradizione anglo-americana lo stesso Moretton che ha ammesso la sconfitta e assegnato a Zvech la vittoria al primo turno. Una vittoria che, salvo sorprese dell’ultimo minuto, sarà ufficializzata oggi. E che è stata maturata in tutta la Regione, pur con percentuali diverse. Roccaforte di Moretton la sua Pordenone, anche se il vicepresidente ha perso anche nella Destra Tagliamento, con il 46,3% contro il 47,7% di Zvech. Pagando ancora più caro in termini di consensi sia lo scontro a Udine (50% Zvech, sotto il 20% Moretton) sia a Trieste, dove Zvech ha letteralmente dominato. Anche nel capoluogo friulano il segretario della Quercia è andato abbondantemente sopra Moretton, che non si è classificato nemmeno secondo. Il podio d’argento spetta infatti all’ex sindaco di Udine Enzo Barazza che, nella sua città, ha sfondato il tetto del 25%, attestandosi attorno al 26%. Da Tarcento, dove ha seguito assieme al coordinatore della campagna elettorale Alessandro Tesini le prime due ore dello spoglio, il neo-segretario del Partito democratico è sceso a Udine. Destinazione via Gorghi, quartier generale del Pd. Lo spoglio procedeva a rilento. Guasti al sistema, affluenza più elevata del previsto, caos del momento. Ma verso mezzanotte e mezza le proiezioni si assestano. E anche se non si può parlare di risultati definitivi, è ormai certo che Zvech è saldamente in testa. Oltre il 50% dei seggi previsti per assegnare la vittoria al primo turno. «Come ho avuto modo di dire ieri – è il primo commento del neo-segretario regionale del Pd – i vincitori sono le donne e gli uomini, le ragazze e i ragazzi che hanno dimostrato di crederci e hanno portato un sostegno alla Regione e al Paese che io credo sia emozionante e commovente insieme». Zvech parla a braccio. Si capisce che è felice. Ci ha creduto. Ma fino all’ultimo seggio l’ombra di un difficile ballottaggio contro il vicepresidente del Fvg Moretton era in agguato. E invece no. Le urne segnano un risultato diverso. Netto. Uno stacco imprevedibile. Che lascia indietro di molto i sogni dell’ex leader della Margherita, uscito ridimensionato. «Da domani però aldilà dei risultati dobbiamo tutti insieme essere in grado di corrispondere alle attese che si sono manifestate – continua Zvech –. Credo che abbiamo davanti una occasione irripetibile che non possiamo vanificare. E’ giunto il tempo che torni la politica. Si è inaugurata - ha aggiunto - una pagina nuova della politica italiana e regionale». Quanto alle stime che parlano di 56 mila votanti in regione, secondo Zvech «è una cosa incredibile e ciò - ha detto - significa che la politica quando percorre le vie della partecipazione e dell'ascolto diventa una buona politica. Da domani - ha concluso - questo va intensificato perchè non verrebbe perdonato nessun atteggiamento che in qualche modo mettesse in discussione l'inizio di una nuova stagione».

Autore: 
Tommaso Cerno
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
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