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Finest taglia un consigliere e risparmia 130mila euro

Data: 
Venerdì, 19 October, 2007
Testo: 

Sono stati presentati ieri a Pordenone i nuovi vertici della società. Addio a Cini. La finanziaria controllata sarà il braccio operativo per gli investimenti regionali nell’Est

Michele Degrassi nominato presidente: con lui al timone si confida in rapporti operativi più stretti con la holding Friulia
Pordenone

Rafforzare sempre di più la sinergia e la collaborazione tra Friulia Holding e la sua controllata (circa il 70 per cento della società) Finest: sarà questa la "mission" principale del nuovo presidente della finanziaria Michele Degrassi, già assessore regionale alle Finanze con i Ds negli anni '90, che subentra al pordenonese Maurizio Cini. E chi meglio dell'attuale amministratore delegato (in "tandem" con il vicepresidente Federico Marescotti) di Friulia poteva essere più "funzionale" a ricoprire nel prossimo triennio il ruolo di cerniera per integrare e rendere sempre più vicine le azioni di Friulia e Finest. Entro dicembre (mese in cui scadrà il Cda della finanziaria regionale) è molto probabile l'uscita di Degrassi dal vertice di Friulia per un impegno a tempo pieno alla presidenza della Finest.

«Dopo l'esperienza di quattro anni nella finanziaria regionale - ha detto il neopresidente - accetto molto volentieri questa nuova sfida. La possibilità di lavorare in sinergia, visto che le due società operano in aree e mercati dell'est europeo anche diversi, consente di offrire alle imprese dei pacchetti più completi avendo a che fare con un unico interlocutore. Con l'entrata di Friulia in Finest abbiamo cominciato a entrare nelle aziende partecipate estere con dei programmi di sviluppo che puntano a offrire, oltre a strumenti finanziari, anche quel network necessario alle aziende per insediarsi in mercati nuovi e poco conosciuti».

Obiettivo di Degrassi sarà anche proseguire in Finest la politica iniziata con Friulia sul fronte degli investimenti e dell'utilizzo di capitale di rischio attraverso i fondi equity. «Nell'ultimo periodo - ha aggiunto - abbiamo cercato di fare capire alle imprese che l'utilizzo del capitale di rischio (fondi di equity che entrano nelle imprese del territorio,ndr) può essere un ottimo strumento di crescita con margini notevoli».

E sul coordinamento maggiore tra la holding regionale presieduta da Augusto Antonucci e le controllate ha insistito anche l'assessore alle Finanze Michela Del Piero: «La nomina del presidente va proprio nella direzione di un maggiore coordinamento che porta le due società a essere sempre più vicine».

E il vicepresidente di Friulia Federico Marescotti ha precisato: «Con questo intervento in Finest abbiamo messo in pratica un'altra promessa ai nostri imprenditori: offrire una gamma sempre più vasta e completa di opportunità sfruttando l'esperienza acquisita nei mercati dell'Europa centro-orientale e balcanica».

E nel presentare, a Pordenone, i nuovi vertici della finanziaria (in cui partecipano anche le Regioni Veneto e Trentino) la Regione ha voluto anche lanciare un messaggio sui costi della politica. L'unificazione delle deleghe di amministratore delegato e direttore generale nella persona di Fulvio Beltrame ha consentito di "dimagrire" il Cda da 11 a 10 componenti risparmiando circa 130mila euro anni. Che salgono a 170mila con il "taglio" di due sindaci del collegio. Il nuovo cda sarà composto da: Franco Vampa, Graziano Pasqual, Gianluca Santi, Stefano Del Monte, Fulvio Beltrame, Gerardo Stigliani, Carlo Spagolla, (Trentino), Alessandra Camposampiero (indicata dal Veneto, sarà vicepresidente) e Loretta Baggio.

Autore: 
D.L.
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Regione
Stampa e regime: 
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