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Leonarduzzi con Strassoldo: una convention contro la Cdl

Testo: 

«Dopo che anche a Formigoni hanno fatto dire che Strassoldo se ne deve andare, non ci sarebbe da meravigliarsi se domani arrivasse Bush in Friuli e qualcuno della Cdl lo portasse a dire altrettanto». Lo dichiara Gianfranco Leonarduzzi, dei radicali italiani.
Ormai - insiste Leonarduzzi - il presidente della Provincia è diventato la cagione di tutti i mali. «Ma dove sono coloro che difendono la Patria del Friuli? Dove sono coloro che difendono la friulanità; dove sono i pavidi difensori della lingua e della cultura friulana, che non si scandalizzano se la regione destina 18 milioni di euri inutilmente, per sostenere l'insegnamento e cacciano Strassoldo»?
Secondo Leonarduzzi, ormai «tutti lo sanno che palazzo Belgrado si trova al centro dello snodo di un puro e semplice gioco di sparti/ione di poltrone, tutti sanno che occorre sfamare gli appetiti di Udc e Lega, ragion per cui, Strassoldo deve sloggiare, mentre loro no. Nemmeno l'opposizione ha il coraggio di andarsene, le dimissioni si danno, non si annunciano come hanno promesso giovedì scorso tutti gli esponenti». Da qui l'appello di Leonarduzzi a Strassoldo perché organizzi «una grande convention per rilanciare il progetto politico amministrativo liberale-radicale che gli abbiamo proposto un mese fa».

Data: 
Mercoledì, 31 October, 2007
Autore: 
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Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
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Commenti

Non condivido l'ostinazione con cui Gianfranco continua a schierarsi con Strassoldo. L'ancora di salvataggio che gli ha lanciato, ossia i famosi punti per abbattere i costi della politica, è stata ripresa e parzialmente valorizzata dallo stesso Strassoldo al solo fine della sopravvivenza politica personale.
Quest'ultimo è un vecchio mestierante della politica che si è trincerato per anni dietro l'immagine dell'autonomista duro e "puro".
Sono d'accordo con Gianfranco sull'analisi delle posizioni degli altri politici, soprattutto della Cdl, che sembrano cadere dalle nuvole e che cercano di scansare l'ex-rettore.
Il patto con Tavoschi è solo la punta dell'iceberg di un sistema.
Lasciamo comunque affondare il Titanic.

Perfettamente d'accordo con te, caro Tiziano, per me la presenza di Strassoldo alla Presidenza della Provincia di Udine, dopo l'infausto patto con Tavoschi, è semplicemente un offesa alla decenza, non solo politica, e quindi penso che adesso sia ora di voltare pagina e cercare di fare il patto liberal-radical-autonomista con altra gente, Polo o Unione non importa, possibilmente più presentabile di Strassoldo, parere mio.

Daniele

Il problema è questo, Daniele: chi è più presentabile di Strassoldo?

Al momento direi quasi ... chiunque! :-)

Anche stavolta sono pienamente d'accordo con te caro Tiziano temendo semmai che Strassoldo, cosa questa per me moralmente e politicamente allucinante, non si sia ancora reso conto dell'estrema gravità del gesto da lui commesso.

Daniele

Sono pienamente d'accordo con Leo.