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SAN QUIRINO - Attacco sui soldi alla parrocchia

Testo: 

Una seduta del Consiglio comunale animata anche dall’ufficializzazione del "salto" di Gerolin
Dal Comune un finanziamento di 200 mila euro a San Foca. Pesanti critiche dall’opposizione

San Quirino
Un consiglio comunale dai toni accesi quello che giovedì sera si è riunito a villa Cattaneo. Diversi gli argomenti che hanno fatto discutere maggioranza e opposizione, tra cui il contributo da 200 mila euro concesso dal Comune di San Quirino alla parrocchia di San Foca e l'abbandono dalle fila dell'opposizione del consigliere Daniele Gerolin.Riguardo al finanziamento concesso alla parrocchia della frazione sanquirinese il capogruppo dell'opposizione, Stefano Santarossa , sottolinea che «si tratta di un atto che mette in evidenza l'accordo di potere tra maggioranza e clero anche nel comune di San Quirino. Si mischia la religione con il potere, con una continua e imbarazzante passerella del sindaco o dei suoi delegati alla messa domenicale». Parole dure a cui il sindaco replica sottolineando che «questi soldi verranno investiti per completare l'area sportiva realizzata all'interno dell'oratorio. Contribuiremo a realizzare gli spogliatoi che vengono utilizzati da tutta la comunità sanquirinese, non soltanto dalla parrocchia».

Santarossa punta quindi il dito sull'uscita dal gruppo di opposizione da parte del consigliere Daniele Gerolin. «Non mi coglie di sorpresa sottolinea l'uscita del consigliere "targato" Margherita dal nostro gruppo. Si tratta dell'ennesima dimostrazione del trasformismo italiota, dove gli eletti non rispondono ai propri elettori e dove contano sempre di più le convenienze personali. È sempre più urgente che i cittadini conoscano l'operato degli eletti nelle istituzioni, che siano rese pubbliche le presenze e noti i comportamenti di voto degli eletti. Aspettiamo ora una presa di posizione del PD a livello provinciale che prenda le distanze dal consigliere che di fatto, nel voto in aula, è passato nella braccia del sindaco Della Mattia».
Il diretto interessato, che giovedì sera ha ufficializzato la sua posizione, spiega che «si tratta di una decisione sofferta, maturata a seguito della nascita del Partito democratico e alla confluenza della Margherita, partito del quale sono stato fino ad oggi rappresentante in questa assemblea, nell'ambito di questo nuovo movimento politico. Non condividendo tale percorso, ho preferito prendere una strada diversa dai miei colleghi di schieramento, amici coi quali, peraltro, ormai da tempo, non riuscivo più a condividere idee e progetti rispetto all'amministrazione della "cosa pubblica" comunale». Gerolin precisa che intende uscire dal gruppo per restare per ora indipendente.

Data: 
Sabato, 1 December, 2007
Autore: 
Stefania Del Zotto
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
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