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Spilimbergo, giochi ancora aperti

Data: 
Giovedì, 14 February, 2008
Testo: 

Alle elezioni un politico di lungo corso per il centrosinistra, corsa a due nel centrodestra
Spilimbergo

Mentre scorre implacabile il conto alla rovescia per il deposito delle liste in vista delle prossime elezioni amministrative (mancano ora due settimane e mezza), diventano sempre più intense le voci sui possibili candidati alla poltrona di sindaco. Ma chi sono questi tre "uomini forti"?

L'unica novità nel panorama locale, ora come ora, è costituita da Luciano Rebulla , il cui nome viene fatto sempre più insistentemente tra le file del centrosinistra. Originario di Monfalcone, dove è nato il 31 dicembre 1949, Rebulla è spilimberghese di adozione. È un funzionario che svolge incarichi amministrativi in alcune delle maggiori realtà del Friuli Venezia Giulia: amministratore delegato di Friulia-Lis, la finanziaria regionale che cura la concessione di leasing alle aziende, ma dal 2006 eletto anche nel nuovo consiglio di amministrazione della Fincantieri, il colosso della cantieristica. Il suo nome era stato fatto in precedenza anche per il cda dell'Aeroporto di Ronchi dei Legionari: a proporlo era stato l'assessore Gianfranco Moretton. Ma Rebulla è anche un politico di lungo corso: eletto per due volte, dal 1983 al '92, alla Camera dei deputati nel collegio di Gorizia nella Dc, ha ricoperto pure la carica di sottosegretario al Turismo in uno dei tanti governi Andreotti (solo a titolo di curiosità, dello stesso governo faceva parte come sottosegretario alla Difesa anche un tale Clemente Mastella).

Meno parole sono sufficienti per gli altri due esponenti, non per mancanza di rispetto, ma perché già noti in ambito locale.Renzo Francesconi, 41 anni, spilimberghese, si è impegnato presto in politica. Formatosi anche lui nella Dc, alla crisi del partito negli anni Novanta, se n'è poi staccato per confluire in Alleanza nazionale, di cui è ora dirigente provinciale. Consigliere comunale dal 1998, dal '99 ricopre l'incarico di assessore della Provincia di Pordenone, occupandosi di Politiche Europee, Agricoltura, Pro Loco e Turismo.Infine, Arturo Soresi, sindaco in carica. Nato a Marsala nel 1942. Dal punto di vista professionale è un commercialista piuttosto noto, che ha svolto incarichi di revisore dei conti in vari enti e istituti, come l'Ente Tutela Pesca, il Consorzio Universitario del Friuli e via elencando. Dal punto di vista politico, si è formato anche lui all'ombra dello scudo crociato, per poi essere chiamato da Alido Gerussi a fare l'assessore al Bilancio in Comune. Dal giugno 2003 è sindaco della città, eletto in una lista leghista.

Tre uomini ai blocchi di partenza, dunque. Ma mentre quella Rebulla , se dirà di sì, sarà una candidatura "morbida", gli altri due hanno parecchi ostacoli da affrontare ancora. In base a come si chiuderanno le trattative (non facili) fra Lega Nord, An e Forza Italia, infatti, uno dei due sarà molto probabilmente costretto a cedere il passo.

Nelle difficoltà del Polo rigira il coltello il Pd: "Nel centrodestra - recita una nota firmata dal portavoce Gianni Colledani - è ancora incerta la ricandidatura del dottor Soresi, a dimostrazione che ormai viene riconosciuto dagli stessi leghisti e dai loro probabili alleati il fallimento dell'amministrazione e di tutta l'esperienza di guida politica della Lega", cui viene attribuita la responsabilità della perdita di autorevolezza in ambito regionale, della mancanza di progettualità e dell'incapacità di uscire dalla crisi economica.

Per ora i giochi sono ancora aperti. Unica certezza: vada come vada, il prossimo sindaco sarà un ex Dc.

Autore: 
Claudio Romanzin
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
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