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Migliaia di pacifisti ad Aviano

Testo: 

Oggi controlli potenziati. Bar vietati ai soldati Usa

AVIANO. Ore d'attesa nella comunità pordenonese in vista della manifestazione pacifista in programma oggi pomeriggio davanti alla base aerea di Aviano, ulteriormente blindata per l'occasione. Sono 37 le associazioni che hanno promosso l'iniziativa, tra cui i No-global e il Social forum.
Per vigilare sul corteo il personale in servizio sarà integrato con 250 agenti, tra poliziotti e carabinieri. Un quantitativo imponente, considerando le cifre della vigilia sulle presenze pacifiste: le previsioni spaziano tra le 2.000 e le 5.000 persone. Per i loro spostamenti la questura di Pordenone ha messo a disposizione appositi bus navetta, ed è già scoppiata la polemica. Ad alimentarla Stefano Santarossa, responsabile pordenonese dei Radicali, il quale, criticando la scelta della questura, s'è chiesto se i pullman siano a carico dei contribuenti. Da segnalare che al gazebo dei pacifisti davanti al duomo di Aviano c'è stata nel tardo pomeriggio di ieri una visita inaspettata: una donna americana ha acquistato cinque bandiere multicolore della pace.
Pacifismo oppure semplicemente scorta di gadget pacifisti da distribuire alle amiche? Difficile dirlo.
Frattanto, nell'aeroporto militare della base sono state ulteriormente incrementate le misure restrittive per il personale statunitense e i loro familiari. A tutti è stato fatto divieto di frequentare bar, ristoranti, pizzerie e altri locali chiusi. All'origine del provvedimento vi sono motivi di sicurezza. Gli stessi che hanno indotto il dipartimento dell'istruzione dell'Usafe, le forze aeree Usa in Europa, a imporre alle scuole presenti nelle basi uno stop alle gite e ad altre attività di istruzione che comportino spostamenti all'esterno degli ambiti militari. «Misure prudenziali» vengono definite. Una «prudenza» dettata dal timore di azioni terroristiche.

Data: 
Domenica, 23 March, 2003
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO
Stampa e regime: 
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