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I socialisti si affidano a Giunchi

Data: 
Domenica, 29 June, 2008
Testo: 

L’avvocato udinese (mozione riformista) eletto segretario regionale. Dialogo con civiche e Pd

UDINE. L’avvocato Franco Giunchi, 54 anni, in politica dal ’99, riformista da sempre, è il nuovo segretario regionale del Partito socialista. Subentra ad Alessandro Dario. La sua elezione è il risultato di una politica di «rinnovamento condiviso», come ama definirla, che ha intercettato il sostegno sia degli ex ds sia degli ex appartenenti allo Sdi, sia buona parte dell’area del Nuovo Psi e dei radicali (Giorgio Riva e Luca Taddio). Giunchi ha ricevuto 44 voti contro i 4 riservati a Perelli. E ha subito dato corso al rinnovamento inserendo nello staff direttivo una forte rappresentanza femminile.

Anche in Fvg il confronto è stato fra tre componenti come avverrà dal 4 al 6 luglio alle assise nazionali di Montecatini dove Enrico Boselli si presenta dimissionario: quella che fa capo a Sollazzo e guarda con interesse a un collegamento con Sinistra democratica; quella della deputata europea Pia Locatelli, radicaleggiante, vicina all’esperienza della Rosa nel pugno; e quella del presidente del consiglio regionale della Toscana, Nencini, di stampo riformista, che punta al dialogo col Pd e con tutte le forze riformiste, cui si richiama lo stesso Giunchi.

«Ci attendono le elezioni europee e le amministrative: contiamo di ripartire sul territorio proponendo il modello Ortis», ha spiegato il nuovo segretario facendo riferimento alla recente esperienza della lista civica di Udine. Giunchi punta «ad accordi con le civiche e fra tutti i riformisti che non si ritrovano nel Pd». Sullo sfondo, però, resiste l’idea del dialogo e del confronto con il Partito democratico «che è un nostro naturale interlocutore come per certi versi un nostro antagonista, per laicità, collocazione europea e metodo di gestione del potere». Quanto ai Cittadini e Idv «guardiamo con particolare interesse alle civiche, ma per il nostro dna libertario e garantista non ci sentiamo vicini a Di Pietro anche se non possiamo negare che alcune sue battaglie siano condivisibili, a fronte delle leggi ad personam di Berlusconi». Mano tesa anche ai socialisti della Iuretig: «Abbiamo approvato un documento sul rinnovamento condiviso nel quale si chiarisce con assoluta fermezza la collocazione del partito, ma è giusto dialogare con tutti coloro che si definiscono socialisti ovunque essi si trovino». Mercoledì Giunchi accoglierà a Udine Valdo Spini.

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MESSAGGERO VENETO - Regione
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