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L’ex radicale: passo al Pdl, però dico no al friulano

Data: 
Domenica, 17 August, 2008
Testo: 

UDINE. Lascia il partito radicale per il Pdl, ma non perde la verve liberal e dice no al friulano in classe subito dopo l’ok allo studio arrivato da Roma.
«E’ illiberale obbligare», dice Gianfranco Leonarduzzi. «La materna favella», attacca, «pur con tutto il rispetto per la nostra tradizione, non può rivivere con la forza. Ultimamente in Friuli si è assistito a un regresso della diffusione della lingua friulana, una diminuzione dovuta a molti fattori storici, comunque extralinguistici».
Secondo Leonarduzzi, «val la pena ricordare che autorevoli esponenti del centrodestra proprio all'inizio dell'anno si scagliarono contro la legge sul friulano voluta da Illy definendola uno fenomenale spot elettorale – aggiunge –. Il problema sta nel principio del cosidetto silenzio-assenso e dell'opzione Friulano-no. Non è certamente incoraggiante obbligare i genitori a dichiarare di non volersi avvalere dell'insegnamento del friulano. Sarebbe più ovvio l'esatto contrario. Questo insegnamento dovrebbe essere facoltativo non impositivo». In merito all'uso veicolare «è noto che in dialetto si può parlare con Dio ma non si può parlare di Dio – conclude –. Non credo si faccia un buon servizio ai nostri ragazzi se si insegna la matematica o la filososfia in marilenghe».

Autore: 
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Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
Stampa e regime: 
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Commenti

Mi pare che l'ex sia fuori sincro con l'attualità. tondo si è espresso su un'altra questione sempre legata all'insegnamento. Dai ex facce sognà!

NB: sulle cose poco liberali avrà modo di farci il callo...

Ormai il buon Leo sta sempre più subendo l'influenza nefasta del portavoce di FI, Daniele Capezzone mollando a questo punto quasi definitivamente qualsiasi posizione liberale parlandomi, in privato, di turbopolitica e altre amenità di scuola chiaramente capezzoniana e allora perchè stupirsi di certe affermazioni? Io, lo dico subito, da lui in futuro mi aspetto altre "sorpresine", e non aggiungo altro perchè l'uomo, credo lo conosciate meglio di me, è certamente imprevedibile e quindi....

Daniele l'anticomunista

mammamia...

Giuro, se vuoi, in privato, ti mando il testo che Leo mi ha spedito in risposta ad alcuni miei quesiti, si usa anche questo termine aggiungendo anche che per lui l'appartenenza politica, tipo essere Liberali, Socialisti o democristiani, è out, fuori moda, peccato.

Daniele l'anticomunista

Ho scritto "mammamia" proprio come reazione al fatto che avevo inteso. C'è chi si diverte a praticare sport o a fare teatro e chi fa la turbopolitica. Complimenti.
Ad un politico (anche turbo) si chiede _almeno_ la coerenza.