You are here

Fiorelli: non delegare le scelte

Data: 
Lunedì, 13 October, 2008
Testo: 

«I goriziani devono far sentire la loro voce sui tempi più rilevanti»

«I cittadini di Gorizia diano un chiaro segnale di voler salvaguardare lo strumento del referendum andando a sottoscrivere in Comune quelli proposti dai Verdi del giorno e dai Radicali riguardanti questioni di fondamentale importanza per la città».
Ad affermarlo è Renato Fiorelli, il leader storico degli ambientalisti, che è uno dei promotori delle consultazioni popolari volte, fra l’altro (come riferiamo in altra parte del giornale), ad abolire il comitato dei garanti, a far eleggere dai cittadini il difensore civico e a destinare «alle vere emergenze della città» i fondi per la riqualificazione di piazza Sant’Antonio.
«Mi rivolgo direttamente ai goriziani in quanto sono loro che devono decidere se vogliono continuare ad avvalersi dello strumento del referendum, che dà alla popolazione la possibilità di far sentire la propria voce su temi di grande rilevanza per il futuro della loro città – spiega Fiorelli –, oppure se preferiscono che queste decisioni vengano assunte da un ristretto numero di amministratori. Se ritengono di volersi assumere in prima persona la responsabilità delle scelte e non di delegarle ad altri debbono recarsi in Comune a firmare per i referendum, negli orari d’ufficio».
Le proposte referendarie erano state presentate congiuntamente dallo stesso Fiorelli e dal segretario dei Radicali, Pietro Pipi, assieme ad altri esponenti dei rispettivi movimenti.
Va peraltro ricordato, che l’ultima proposta referendaria sulla ristorazione scolastica, nonostante sia stata sottoscritta da migliaia di cittadini, è stata bocciata dal Comitato dei garanti del Comune.

Autore: 
(p.a.)
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Gorizia
Stampa e regime: 
Condividi/salva