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Vita e morte, tra etica e scienza

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Sabato un convegno al Là di Moret organizzato dall’associazione Coscioni

Dibattito di assoluta attualità sabato dalla 15.30, all’hotel Là di Moret, in viale Tricesimo 276. Nel corso dell’appuntamento organizzato dall’associazione Luca Coscioni si parlerà de “Il futuro della ricerca e delle libertà di scelta”.
I lavori saranno aperti da Luca Osso, presidente della cellula “Coscioni” del Friuli Venezia Giulia. Prenderanno poi la parola, nel corso del dibattito, Maria Antonietta Farina Coscioni, co-presidente dell’associazione Luca Coscioni. Il professore Francesco Curcio, docente di biotecnologie sanitarie all’Università di Udine, interverrà invece su “Quali speranze dalle cellule staminali”.
Il medico anestesista Mario Riccio che ha seguito gli ultimi istanti di vita di Piergiorgio Welby interverrà invece su “Una questione lessicale: morte naturale e accanimento terapeutico”. Il medico nutrizionista Claudio Lucas spiegherà “L’alimentazione artificiale”, quindi il notaio tania Andrioli spiegherà il ruolo dell’attuale legislazione.
Seguiranno poi alcune testimonianze, tra cui quella di Mina Welby, moglie di Piergiorgio Welby. Non mancheranno anche racconti locali con l’avvocato Stefano Venturini. Le conclusioni saranno a cura di Bruno Zvech (segretario regionale del Pd) e di Bruno Mellano (Presidente dei radicali italiani).
Non sarà presente all’interessante dibattito il friulano Beppino Englaro, il padre di Eluana. La donna lecchese di 37 anni, in coma vegetativo dal 1992, nei giorni scorsi è stata colpita da una grave emorragia, poi rientrata. Già oggi, come ha spiegato il neurologo Carlo Alberto Defanti, che la segue da anni, «potrebbe essere dichiarata fuori pericolo».

Data: 
Giovedì, 16 October, 2008
Autore: 
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Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Udine
Stampa e regime: 
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