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RAFFAELLA POWELL E STEFANO SANTAROSSA (RADICALI): SI’ AL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI GAY

Testo: 

La storia di Attilio Zoccolan e Damian Wilson, la coppia gay di Pordenone che ha deciso di sposarsi in Spagna e che oggi chiede il riconoscimento della propria unione alla città di Pordenone, deve essere un segnale per la classe politica locale per riconoscere la pienezza dei diritti anche alle numerose coppie omosessuali residenti.

“Mi fa piacere – sottolinea Raffaella Powell, consigliere comunale radicale eletta nel Fiume – che questa coppia si sia esposta richiedendo il riconoscimento ufficiale della propria unione. Già in campagna elettorale e poi con il voto in consiglio comunale sul documento che chiedeva l’istituzione del registro mi ero espressa a favore. Alla richiesta di Attilio e Damian la nostra città deve dare una risposta.”

“Il registro, - afferma Stefano Santarossa, presidente di Radicali Friulani - rappresenta il primo passo per garantire a tutti i cittadini e a tutte le cittadine parità ed uguaglianza e pertanto anche il diritto di registrare a tutti gli effetti le loro unioni, indipendentemente dal loro sesso e dal loro orientamento sessuale. Noi radicali riteniamo che il riconoscimento della coppia di fatto, il diritto al matrimonio civile indipendentemente dal sesso dei coniugi e senza alcuna compressione dei diritti di genitorialità e adozione, può e deve essere garantito da una legislazione analoga a quelle della Spagna, del Belgio, dei Paesi Bassi e del Canada. Proprio per questo offriamo il nostro aiuto e quello dell’associazione radicale “CERTI DIRITTI” ad Attilio Zoccolan e Damian Wilson per la battaglia del riconoscimento della loro unione anche in Italia. Chiediamo ai liberali di centrosinistra ed di centrodestra, di esprimersi a favore di una proposta che aggiunge diritti senza toglierli a nessun altro cittadino. “

“L’approvazione del registro delle unioni civili a Pordenone – sottolinea Stefano Santarossa- sarebbe un ulteriore passo avanti per l’approvazione in Parlamento di una nuova legge verso un allargamento del diritto di ogni essere umano di scegliere liberamente il cammino della sua vita e la ricerca della propria felicità. C'è in gioco molto di più della possibilità di sposarsi. È il riconoscimento della pienezza come esseri umani, della dignità, della uguaglianza incondizionata.”

“I tempi sono maturi - conclude Raffaella Powell - perchè anche l'Italia si doti di una legge sulle unioni di fatto in linea con quelle già adottate da altri paesi europei, come affermato nel programma di Ignazio Marino, candidato alla carica di segretario del PD che io sostengo.”

Autore: 
STEFANO SANTAROSSA e RAFFAELLA POWELL
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