You are here

Cava sul San Lorenzo tre ministri allertati. Interrogazione del Pd sulla sicurezza ambientale

Testo: 

Venerdì 12 Marzo 2010,
Le falde acquifere potrebbero essere state danneggiate dall’attività estrattiva delle cave. A lanciare l’allarme l’onorevole Elisabetta Zamparutti del Pd che ha presentato nelle scorse ore un’interrogazione parlamentare in cui evidenzia lo “scempio avviato da alcuni decenni” dall’attività estrattiva sul monte San Lorenzo a cavallo dei comuni di Maniago e Frisanco.
Il documento è finito sui tavoli del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo; della Salute, Ferruccio Fazio e dell'Interno, Roberto Maroni. «Secondo i dati di Legambiente, aggiornati al maggio 2009, in Friuli Venezia Giulia vi sarebbero 77 cave attive – premette Zamparutti -, mentre il numero di cave dismesse è un dato non pervenuto non essendovi una mappatura che consenta una stima precisa».
Alla Prestigiacomo chiede se “sia a conoscenza dello scempio ambientale prefigurato in merito all'attività estrattiva sulle pendici del Monte S. Lorenzo” e “quali provvedimenti intenda adottare nell'ambito delle proprie competenze, per scongiurare che le modalità estrattive causino rispetto al monte S. Lorenzo e più in generale in Friuli Venezia Giulia deturpazioni ambientali e quali misure intenda in proposito adottare a tutela del paesaggio di aree pregiate della regione”.
Zamparutti sollecita inoltre il ministro Fazio - anche per il tramite dell'Istituto superiore di sanità - a “promuovere uno studio che sia diretto a valutare i principali effetti che le attività estrattive possono avere sulla salute dei cittadini e per evitare, ridurre, e possibilmente compensare rilevanti effetti negativi, e l'eventuale pericolosità determinata dalle polveri sottili, i carbonati di calcio misti a silicio”.
Oltre a ciò l’esponente del Pd chiede “se ed in che misura la coltivazione di cave e la loro gestione sia stata oggetto di attenzione da parte delle competenti autorità di bacino in relazione alla possibile alterazione delle falde ed ai rischi per la contaminazione delle acque”.
A Maroni, Zamparutti chiede infine “se e di quali elementi disponga il ministro dell'Interno in relazione a possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione delle cave".

Data: 
Venerdì, 12 March, 2010
Autore: 
Fabio Della Pietra
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
Condividi/salva