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Comune e nomine negli enti. Radicali a Pedrotti: nulla cambia

Testo: 

LA POLEMICA

Domenica 17 Luglio 2011,
PORDENONE - «Leggo dalla stampa che si stanno consumando nei palazzi comunali, all’interno delle segreterie dei partiti, le manovre per la scelta dei nominati in aziende, enti, fondazioni e società a partecipazione comunale. Putroppo la provenienza del sindaco Pedrotti dall’ambiente manageriale privato non è servita per mutare il malcostume tutto italiano di affidare tali compiti rispondendo alle solite logiche partitocratiche se no clientelari». Stefano Santarossa, Radicali, attacca la nuova amministrazione. «Vorremmo conoscere - aggiunge - criteri, logiche che porteranno decine di persone in posti di potere ottimamente remunerati: i posti nei consigli d'amministrazione, nei collegi sindacali e nei collegi dei revisori di decine di società. Con quali meccanismi il sindaco vaglierà le candidature? Esiste una commissione che gli permetterà di operare tali scelte? Perché tali candidature non possono essere presentate anche da singoli cittadini con il confronto dei migliori titoli e curriculum professionali? Mi sorge il dubbio che forse l’assenza di questi giorni di Claudio Pedrotti serva a lasciar fare tali scelte ai soliti noti nel pieno accordo tra destra e sinistra?».

Data: 
Domenica, 17 July, 2011
Autore: 
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Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
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