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Censurati dal Sindaco. E sulla centrale di San Foca: va bloccata manca il parere dell'Ass

Testo: 

Martedì 18 Dicembre 2012,
Sotto le feste si surriscalda il clima politico. La civica Salviamo San Quirino insieme denuncia «una vergognosa censura nei nostri confronti nel giornalino comunale», San Quirino cambia, invece, rilancia sulla questione del biogas a San Foca, di cui stasera il consiglio, con inizio alle 18.30, vota la convenzione tra Comune e privato. «Come si fa ad autorizzare un simile impianto se nell'istruttoria l'Azienda sanitaria non è stata in grado di valutarne l'impatto sulla salute?», interroga il consigliere Stefano Santarossa. Non andrà in consiglio oggi, ma nella prossima seduta un'interpellanza che «Salviamo» dedicherà alla gestione dei contenuti del giornalino, in distribuzione in questi giorni. «Ci è stato chiesto di ridurre il testo iniziale perché troppo lungo, poi di eliminare alcuni concetti. Abbiamo risposto di uscire con due pagine bianche, con una breve spiegazione del perché della nostra scelta. Invece è stato pubblicato il testo «corretto» dal sindaco Corrado Della Mattia e dall'assessore Gianni Giugovaz», lamenta il consigliere Davide Galassi. «Questi non sono metodi democratici - attacca -. Non c'era nessuna offesa in quanto scritto, ma un ringraziamento agli elettori e una nostra visione delle ultime elezioni». Inviperito il sindaco Della Mattia: «Nel giornalino noi non abbiamo fatto politica, bensì parlato di fatti concreti e progetti futuri. Loro hanno voluto alzare i toni, si diano una calmata. La prossima volta si facciano un giornalino proprio. Ci tengo a sottolineare che non tutti i sindaci danno voce alle minoranze nelle pubblicazioni». Tiene poi banco il biogas, contro la cui autorizzazione lotta il comitato Per la salvaguardia di San Foca. «Bisogna fermare i lavori. La documentazione mostra dati non chiari e preoccupanti. L'iter avrebbe dovuto vedere il coinvolgimento e l'informazione dei cittadini, cosa non avvenuta - segnala il radicale Santarossa -. Nel parere positivo rilasciato, l'Ass 6 dichiara che dal punto di vista sanitario risulta estremamente difficile, sulla base dei dati scientifici a disposizione relativi alla tipologia di impianto, riuscire a valutare l'impatto sulla salute. Ma come fa l'Ass 6 a dirsi poi favorevole? Le preoccupazioni del comitato sono giustificate».
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Data: 
Martedì, 18 December, 2012
Autore: 
Marco Michelin
Fonte: 
IL GAZZETTINO - Pordenone
Stampa e regime: 
Notizie dai consigli comunali: 
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