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Friulanisti esclusi, oggi il verdetto del Tar

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Nuovo round davanti ai giudici sul «pasticcio» delle liste. De Agostini: «Non ci daremo comunque per vinti»
Battagliero anche il «mitteleuropeo» Visentin: «Quasi pronto il mio ricorso»

TRIESTE Un altro round in chiave elettorale al Tribunale amministrativo regionale. Questa mattina sarà discusso il ricorso presentato dal Movimento Friuli - lista in un primo momento ammessa e poi bocciata nelle circoscrizioni di Udine e Pordenone, per non aver depositato il numero di firme necessario - che chiede al Tar la riammissione. L'autodidatta Marco De Agostini, leader del movimento friulanista, ha depositato un ricorso scritto di suo pugno e senza l'ausilio di avvocati. Una montagna di carte che, secondo il proponente, danno ragione a una tesi poggiata sulle sentenze adottate anche da altri tribunali italiani.
«Siamo fiduciosi, le memorie presentate ci danno ragione - spiega De Agostini, escluso dalla corsa elettorale nel proporzionale, ma candidato nella lista regionale che appoggia l'aspirante presidente Alessandra Guerra - e conto sulla disponibilità del Tar, visto che l'Ufficio centrale regionale non ha avuto cura di leggersi la nostra interpretazione. Chiediamo di concorrere alle elezioni regionali, in caso affermativo ci dovranno mettere in condizione di recuperare il periodo di campagna elettorale andata perduta».
Ma l'inserimento non è così semplice, la legge parla chiaro: come minimo sono necessari quindici giorni per la propaganda elettorale di ogni movimento. «Mi rendo conto che i tempi non ci sono. Bisognerebbe spostare le elezioni di una settimana, però si va a cadere su domenica 15 maggio dove sono in programma i referendum nazionali. La legge vieta questa sovrapposizione», il ragionamento del determinato De Agostini che, nel caso il presidente Vincenzo Sammarco dovesse respingere in prima istanza il ricorso, chiederà di entrare nel merito della questione davanti al collegio giudicante del Tar.
Il Movimento Friuli non si dà per vinto, come del resto Roberto Visentin, candidato presidente per il partito della Mitteleuropea, escluso dalla competizione elettorale per non aver raggiunto con la lista regionale il numero di firme e di certificati necessari alla presentazione. «L'avvocato Francesco Longo di Pordenone sta predisponendo il ricorso che a giorni sarà depositato al Tar. Vedremo quando sarà discusso, penso a questo punto subito dopo le elezioni che saranno le più brevi della storia del Friuli Venezia Giulia», la convinzione di Visentin che, se sarà necessario, è pronto ad andare fino al Consiglio di Stato per far invalidare il voto dell'8 e 9 giugno e veder riconosciute le proprie ragioni.
Pietro Comelli

Data: 
Giovedì, 29 May, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO - Regione
Stampa e regime: 
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