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Illy assegna i compiti e crea i «superassessori»

Testo: 

Il presidente della Regione, nel giro di poche ore, attribuisce le deleghe.
Molti elementi di novità rispetto al passato. A Cosolini la formazione e l'istruzione
A Bertossi il comparto economico. A Moretton ambiente, edilizia e protezione civile. Martedì la prima seduta

TRIESTE «Lunedì firmo i decreti di nomina. Quindi riunisco la giunta». Riccardo Illy brucia le tappe e, a meno di ventiquattr'ore dalla scelta dei suoi assessori, annuncia il «grande debutto». Basta un giro pomeridiano di telefonate, dopo una mattinata zeppa di impegni istituzionali, e all'ora dell'aperitivo il presidente della Regione riempie tutte le caselle. Attribuisce le deleghe. Mette in moto la giunta. Si parte martedì. Di buon'ora: «Ci ritroviamo alle 8.30».
LE NOVITA'. Dopo i nomi, i compiti: Illy, disegnando il suo esecutivo «slegato» dal Consiglio e «di profilo spiccatamente operativo», introduce non poche novità «che anticipano la riforma delle direzioni». Quella che, d'ora in poi, sarà guidata da Franco Iacop: assessore della Margherita con fresca delega al Personale.
ECONOMIA. La prima novità, seppur annunciata, è il superassessorato all'Economia dove si piazza Enrico Bertossi. Il presidente della Camera di Commercio di Udine riceve il «feudo» di Sergio Dressi: Industria, Turismo e Commercio. Ma si porta a casa anche l'Artigianato e la Cooperazione. Spiega Illy: «Ho ritenuto strategico unificare l'area dell'economia con l'eccezione dell'agricoltura».
TERRITORIO. La seconda novità è il superassessorato al Territorio dove approda Gianfranco Moretton. Il vicepresidente in pectore ottiene la Pianificazione territoriale, l'Edilizia, i Lavori Pubblici, la Protezione civile e l'Ambiente. Un carico immane. Come consigliere regionale, eletto nella Margherita, Moretton deve dimettersi. Ma è prontissimo: «Lo farò domani».
AGRICOLTURA. Un'altra novità, su cui Illy pone l'accento, è l'assessorato di Enzo Marsilio. Il carnico della Margherita si vede affidare la Montagna, le Foreste, i Parchi e l'Agricoltura.
FORMAZIONE. Eppoi, ultima novità «cara» a Illy, ecco l'assessorato a Formazione, Lavoro e Professioni per creare «il raccordo tra scuola e professioni, istruzione e mondo del lavoro»: tocca a Roberto Cosolini, diessino, raccogliere la sfida che, a meno di imprevisti, prevede anche l'Istruzione. «È il mio intendimento. Ma - precisa il presidente - devo verificare se, allo stato attuale, è tecnicamente possibile».
FINANZE E SANITA'. Illy non cambia la fisionomia di due assessorati «pesanti», ma vi piazza due uomini di fiducia. Finanze e Bilancio, con le deleghe minori come la Benzina o le Imposte, vanno ad Augusto Antonucci, il presidente camerale di Pordenone. Sanità e Assistenza a Gianni Pecol Cominotto, l'ex braccio destro in piazza Unità. Ai Trasporti e alla Viabilità, settore cruciale, sbarca un politico di lungo corso: il diessino Lodovico Sonego.
RIFORME. Ezio Beltrame, il medico della Quercia, conquista l'assessorato «speciale» agli Affari internazionali e istituzionali che lo porterà ad occuparsi di autonomie locali e riforma dello statuto e a diventare l'interlocutore dei sindaci.
CULTURA. Roberto Antonaz, l'unico assessore di Rifondazione, ottiene infine un pacchetto variegato di deleghe: la Cultura, lo Sport, il Volontariato, i Corregionali all'Estero e l'Immigrazione.
AL VIA. Dopo il riparto, si passa insomma all'azione. Mancano solo le dimissioni di consiglieri regionali e sindaci e poi la giunta diventa «pienamente operativa». Seppur sottopagata: per stipendi e pensioni, che si preannunciano identici a quelli degli eletti, si deve aspettare una legge. E l'avallo del Consiglio.
r.g.

Data: 
Domenica, 22 June, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO - Regione
Stampa e regime: 
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