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Due eletti al posto che fu di Illy

Data: 
Domenica, 29 June, 2003
Testo: 

TRIESTE. Elezioni suppletive con suspense, in autunno a Trieste, per eleggere il successore di Riccardo Illy alla Camera. La legge elettorale italiana, complicata e farraginosa, a partire dalle ultime elezioni politiche ha innescato un meccanismo che potrebbe portare all'elezione automatica del candidato presentato dalla Cdl anche di fronte alla vittoria di quello della lista avversaria.
L'ipotesi si basa proprio su quanto accaduto a Fi alle ultime consultazioni politiche. La legge elettorale nazionale, infatti, stabilisce l'assegnazione del 75% dei seggi con il metodo maggioritario e il restante 25% con quello proporzionale. In quell'occasione, di fronte a ben 11 seggi vacanti in carico a Fi, la compagine politica si trovò a non disporre dei candidati necessari a ricoprirli, perché la maggior parte dei suoi candidati risultati non eletti nelle famose "liste civetta", non potevano essere ripescati. Il ripescaggio, infatti, era ammesso solo per coloro che avevano dichiarato la loro appartenenza a Forza Italia. La situazione si era ripropsta in quasi tutte le regioni italiane portando appunto all'impossibilità di assegnazione di 11 seggi, attualmente "congelati". L'eventuale approvazione del provvedimento, prima delle suppletive di Trieste però, non elimina la possibilità che il candidato proposto dalla Cdl, se dichiarerà l'appartenenza a Fi, possa andare a ricoprire un seggio, anche se non eletto, proprio usufruendo del meccanismo che regola l'assegnazione dei seggi vacanti.Lo conferma il consigliere regionale Roberto Asquini, che ritiene "ragionevole questa interpretazione perché, anche se intervengono ulteriori correttivi alla legge attualmente in discussione, le possibilità di un subentro rimangono in ogni caso molto elevate".
Raffaella Mestroni

Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Regione
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