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Condanna mite al leader radicale che coltivava marijuana in Carnia

Testo: 

TOLMEZZO Il sostituto procuratore del Tribunale di Tolmezzo, Maria Elena Teatini, chiederà una condanna «lieve», che escluda la detenzione in carcere, per Stefano Barazzutti, 35 anni, leader radicale locale ed ex candidato sindaco del Comune di Arta Terme, arrestato l'altra sera perché sorpreso a coltivare alcune piante di marijuana in una zona di montagna, in località Pieve di Caneva.
È stato lo stesso magistrato pordenonese, ieri, a confermare l'intenzione di chiedere una condanna mite per l'uomo, la cui coltivazione era stata scoperta dagli addetti alla vigilanza ambientale, che ne avevano segnalato la presenza agli agenti del Commissariato di Tolmezzo. La polizia aveva quindi compiuto l'altra sera un appostamento, notando Barazzutti recarsi sul posto. Con sè aveva uno zaino che conteneva alcune taniche d'acqua, con le quali intendeva irrigare le piante proibite.
Barazzutti è un esponente di punta dei radicali in Carnia. Prima di candidarsi a sindaco ad Arta Terme era stato anche candidato alle elezioni politiche del 2001, per la lista Bonino.

Data: 
Venerdì, 8 August, 2003
Autore: 
Fonte: 
IL PICCOLO - Regione
Stampa e regime: 
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