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DIVORZIO. Gravissimo passo indietro

Testo: 

La bocciatura dell'emendamento sulla riduzione degli anni di separazione necessari a ottenere il divorzio fa riemergere la preoccupazione che la nostra classe politica abbia ormai smarrito la propria dignità e il senso di responsabilità. Nella regione dove più forte è stato l'interesse e il contributo, grazie a Loris Fortuna, alla crescita morale, civile e laica della nostra società, registriamo la sottomissione di una parte dei componenti della Casa delle libertà ai dettami della Chiesa o meglio, alla Conferenza episcopale italiana.
È un gravissimo passo indietro che riporta il nostro paese a trent'anni fa quando Spadolini, dalle colonne del "Corriere", definiva «la grande commedia degli inganni» l'atmosfera che si era creata attorno al referendum, il cui copione non permetteva a nessuno di dire liberamente ciò che pensava. Così oggi i parlamentari, ostaggi di un atteggiamento paternalistico da parte di uno stato che non ha limiti, vuole entrare nella vita delle persone, stabilendo cosa è buono, cosa è cattivo in una confusione infinita tra peccato e reato. La sconfitta politica sui tempi della separazione pone il nostro paese alla pari di quelli che si trovano sull'altra sponda del Mediterraneo, di là il proibizionismo sull'alcol e la religione che si fa Stato, da noi il proibizionismo clericale.
Gianfranco Leonarduzzi
Radicali italiani Fvg

Data: 
Lunedì, 3 November, 2003
Autore: 
Fonte: 
MESSAGGERO VENETO - Lettere
Stampa e regime: 
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